Il gatto non si lamenta come il cane, ma soffre profondamente i cambiamenti. Scopri le spie d’allarme comportamentali per prevenire malattie psicosomatiche.
A differenza dell’uomo, che spesso cerca la novità, il gatto trae la sua sicurezza dalla prevedibilità dell’ambiente. Ogni piccolo cambiamento nella routine o nell’arredamento può essere percepito come una minaccia. Lo stress felino è un problema serio nel 2026, poiché è la causa scatenante di molte patologie fisiche, come la cistite idiopatica o problemi dermatologici da leccamento eccessivo. Il problema principale è che il gatto è un maestro nel nascondere il dolore e il disagio: in natura, mostrare debolezza lo renderebbe vulnerabile. Per questo, noi proprietari dobbiamo imparare a leggere i cambiamenti sottili prima che la situazione degeneri in una patologia cronica.

Sintomi comportamentali: quando preoccuparsi?
Come si manifesta lo stress in un predatore così controllato? Uno dei primi segnali è l’isolamento: un gatto che improvvisamente smette di interagire e passa tutto il giorno nascosto sotto il letto o sopra un armadio sta comunicando un disagio. Altri segnali includono l’eliminazione inappropriata (urinare fuori dalla lettiera), cambiamenti drastici nell’appetito e l’overgrooming, ovvero il leccarsi ossessivamente fino a strapparsi il pelo, solitamente sulla pancia o sulle zampe. Anche un aumento dell’aggressività improvvisa, sia verso gli altri animali di casa che verso gli umani, è spesso una risposta difensiva a un carico di stress che il gatto non riesce più a processare correttamente.
Creare una “Safe Zone” e l’uso dei feromoni
Per aiutare un gatto stressato, dobbiamo agire sull’ambiente. La creazione di una Safe Zone, una stanza o un angolo tranquillo dove nessuno può disturbarlo, è il primo passo. In quest’area devono essere presenti tutte le sue risorse (cibo, acqua, lettiera) ben distanziate tra loro. Un aiuto tecnologico fondamentale viene dai diffusori di feromoni sintetici, che mimano le sostanze chimiche rilassanti che la madre rilascia ai gattini. Questi dispositivi aiutano a creare una sensazione di familiarità e sicurezza. Infine, ricorda che il gioco è la migliore terapia: dedicare 15 minuti al giorno a sessioni di caccia simulate aiuta il gatto a scaricare la tensione accumulata e a ritrovare la fiducia nel proprio territorio.