La spiegazione dello striscone di Forza Nuova a Milano

Striscione di Forza Nuova a Milano, la spiegazione della protesta

Lo striscione di Forza Nuova a Milano nei pressi del Municipio 6. La spiegazione della protesta di FN per il caso del comitato autonomo Barona.

Aveva fatto notizia e aveva fatto discutere lo striscione affisso a Milano da Forza Nuova nei giorni scorsi. Una protesta contro il sindaco Sala e non contro la senatrice a vita Liliana Segre. In un primo momento molti media, così come molte forze politiche, avevano puntato il dito contro FN parlando di antisemitismo. Forza Nuova ha voluto chiare la sua posizione con un comunicato ufficiale in cui vengono spiegati i motivi della contestazione, che nulla ha avuto a che fare con l’antisemitismo.

Lo striscione di Forza Nuova a Milano: “Il municipio 6, teatro dello scandalo che ha coinvolto il comitato autonomo Barona”

Nel comunicato ufficiale sulla questione Forza Nuova ha specificato i motivi per cui è stato affisso quello striscione con nei pressi del Municipio 6.

“Forza Nuova ha affisso uno striscione presso il municipio 6, teatro dello scandalo che ha coinvolto il comitato autonomo Barona, che in cambio di soldi e partecipazione alle manifestazioni antifasciste occupava le case popolari in favore di immigrati. Ci chiediamo come sia possibile che il sindaco di Milano, Beppe Sala, sempre pronto a scendere in campo in materia di antifascismo, di vecchi e nuovi partigiani, sempre sul pezzo in materia di divieti all’estrema destra, non abbia proferito parola su questo scandalo, fenomeno, per detta degli stessi autori, che si può definire un nuovo tipo di resistenza”.

Striscione Forza Nuova
fonte foto https://www.facebook.com/PdMilanoMetropolitana/

Forza Nuova, “A farne le spese sono i cittadini italiani”

Il comunicato prosegue esplicando i motivi della protesta di FN , che ha reso noto di non condividere la posizione del sindaco Sala sulla questione.

“Forse perché egli stesso è promotore del vero clima d’odio esistente in Italia, quello contro il popolo fieramente italiano e i patrioti, o forse perché si rende conto di non riuscire a tenere a bada i suoi cani da guardia.

Come sempre gli unici a farne le spese sono i cittadini italiani, che per i fini meschini dei vecchi e nuovi partigiani, vedono sottrarsi gli alloggi popolari per un torbido business che non è altro che una commistione di politica antinazionale e di interessi economici e numerici degli antagonisti, sempre più ridotti all’osso”.

“Gli alloggi occupati abusivamente dagli immigrati e dagli antifascisti siano immediatamente assegnati a famiglie italiane in difficoltà”

Nella fase conclusiva Forza Nuova chiede che gli alloggi siano assegnati alle famiglie in difficoltà.

Fatta luce su questo scandalo, l’unica soluzione auspicabile è che questi alloggi occupati abusivamente dagli immigrati e dagli antifascisti siano immediatamente assegnati a famiglie italiane in difficoltà, come Forza Nuova propone da anni nel territorio milanese”.

ultimo aggiornamento: 11-11-2019

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