Presunti abusi a scuola ai danni di una studentessa disabile. La ragazza sarebbe stata umiliata anche dagli insegnanti.
Non solo la vicenda orribile di una undicenne disabile violentata a scuola. Ora un’altra storia in una struttura scolastica è venuta a galla e riguarda presunti abusi e umiliazioni anche ad opera degli insegnanti. I fatti sarebbero avvenuti a Lecce con una ragazzina che avrebbe subito maltrattamenti atroci pubblicamente.

Studentessa disabile umiliata a scuola: la vicenda
Una vicenda di presunti maltrattamenti e umiliazioni a scuola è al centro di un’inchiesta nella provincia di Lecce. Due insegnanti di un istituto comprensivo di un Comune del nord del Salento risultano indagate per abuso dei mezzi di correzione e maltrattamenti nei confronti di una studentessa disabile di 11 anni.
I fatti contestati risalirebbero al periodo compreso tra febbraio e maggio di quest’anno e l’indagine sarebbe stata avviata dopo la denuncia presentata dai genitori della studentessa. Nel corso dei mesi, l’alunna avrebbe subito una serie di comportamenti ritenuti umilianti, fino ad arrivare a un episodio di malore avvenuto in classe. Successivamente la bambina avrebbe cambiato istituto.
Stando a quanto ricostruito finora, l’insegnante di sostegno sarebbe accusata di aver rivolto alla studentessa commenti svalutanti e di aver evidenziato pubblicamente la sua lentezza e le difficoltà nell’apprendimento. Alla docente viene inoltre contestato di non aver garantito alla bambina l’assistenza necessaria anche nei momenti di maggiore difficoltà .
Diversi sarebbero invece gli episodi attribuiti alla professoressa di matematica, accusata di atteggiamenti vessatori e umilianti. In alcune occasioni, secondo l’accusa, avrebbe impedito all’alunna di andare in bagno e le avrebbe rivolto richiami offensivi davanti agli altri. Tra gli episodi contestati alla docente ci sarebbe anche la realizzazione di un video con il cellulare mentre la bambina si trovava in una situazione di difficoltà .
L’episodio culmine e il malore
La registrazione sarebbe stata effettuata senza il consenso dei genitori e avrebbe provocato nella studentessa sofferenza e mortificazione. La situazione sarebbe culminata lo scorso giugno, quando l’undicenne avrebbe avuto un malore durante una lezione di una delle due insegnanti. La bambina sarebbe svenuta in classe e sarebbe stata trasportata in ospedale. Dopo quell’episodio, i genitori avrebbero presentato denuncia, dando così impulso agli accertamenti che hanno portato le due insegnanti nel registro degli indagati.