Il vaccino Johnson and Johnson meno efficace contro la variante Delta del Covid

Il vaccino Johnson and Johnson meno efficace contro la variante Delta del Covid

Uno studio condotto da un virologo della Grossman School of Medicine di New York dimostra che il vaccino Johnson and Johnson sarebbe meno efficace contro la variante Delta del Covid.

Uno studio condotto da Nathaniel Landau, virologo della Grossman School of Medicine di New York dimostra che il vaccino Johnson and Johnson sarebbe meno efficace contro la variante Delta del Covid. Dallo studio in questione emerge che il vaccino in questione potrebbe essere molto meno efficace contro la variante Delta.

Fonte foto: https://www.facebook.com/JohnsonSpaSalute

Lo studio sul vaccino Johnson and Johnson: è meno efficace contro la variante Delta del Covid

In base a quanto riferito dall’Adnkronos, che ha portato alla ribalta lo studio guidato da Landau, il vaccino Johnson and Johnson potrebbe avere un’efficacia del 33% contro la malattia sintomatica causata dalla variante Delta del Covid. Parliamo di un livello di protezione decisamente basso. Al punto che, fossero confermati i risultati dello studio, si potrebbe prendere in considerazione un richiamo eterologo, quindi con un vaccino mRNA.

L’idea degli esperti è che il vaccino J&J resta un vaccino valido ma che dovrebbe essere potenziato in futuro contro la diffusione delle varianti.

Vaccino Covid

Si attende la valutazione da parte della comunità scientifica

Lo studio deve ancora essere valutato dalla comunità scientifica, quindi i risultati devono essere presi con la dovuta prudenza a cautela. Sarà la comunità scientifica ad esprimersi sulla ricerca. A quel punto potrebbero muoversi le organizzazioni come l’Ema e l’Aifa, che potrebbero suggerire un intervento correttivo per proteggere i soggetti vaccinati con Johnson&Johnson.

Va detto per correttezza e completezza di informazione, che gli ultimi studi pubblicati solo all’inizio del mese di luglio hanno dimostrato che il vaccino Johnson and Johnson è efficace anche ad otto mesi di distanza dalla somministrazione della dose.

Inoltre al momento sia l’Ema che l’Aifa concordano sul fatto che tutti i vaccini approvati sono efficaci contro il Covid e contro le varianti registrate fino a questo momento. Inclusa la variante Delta.