Nella notte tra il 26 e il 27 aprile la Superluna rosa. L’astrofisico Masi: “Consiglio di osservare il nostro satellite al crepuscolo”.

ROMA – Nella notte tra il 26 e il 27 aprile torna la Superluna rosa. Il primo appuntamento con questo particolare e spettacolare fenomeno è in programma nell’ultima settimana del quarto mese dell’anno.

Si tratta di un evento molto particolare e inedito. La Superluna è un termine non scientifico che indica il momento in cui la Luna si avvicina alla minima distanza della Terra. In questo caso è previsto alle 17:25 del 27 aprile, ma il fenomeno potrà essere visto sin dalla sera precedente.

La ‘super’ Luna prevista per maggio

In questa notte la Luna apparirà del 7% più grande rispetto al solito, ma la ‘super’ Luna è prevista a maggio. Nelle prossime settimane gli astrofisici daranno maggiori informazioni sul prossimo evento per assistere a questo fenomeno, molto atteso dagli esperti.

Luna
Luna

Masi: “Osservare il satellite al crespuscolo”

Il fenomeno è stato commentato all’Ansa dall’astrofisico Gianluca Masi. “Consiglio di osservare il nostro satellite al crepuscolo – il suo commento – perché è molto suggestiva la visione della Luna piena che sorge al calar del Sole, in direzione opposta alla nostra stella. La ragione è che la luce residua del crepuscolo permette di godere anche della visione del contesto terrestre circostante, con il nostro satellite che sorge alle spalle di paesaggi naturali o celebri monumenti […]. In piena notte il bagliore della Luna piena è tale che tutto il resto scompare“.

Quando la Luna è all’orizzonte – ha aggiunto – abbiamo l’illusione che sia più grande perché, bassa com’è e spontaneamente in linea con gli elementi terrestri in primo piano, propone al cervello quasi un paragone dimensionale […]. Al contrario, quando il satellite è alto in cielo, si trova isolato nel vuoto apparentemente dello spazio, senza la vicinanza di altri elementi con i quali confrontare le dimensioni […]“.


Rave party a Bologna, oltre 300 multati. Merola attacca la Questura: “Doveva evitarlo”

Covid, come curarsi a casa: le linee guida aggiornate