Suso in missione… doppia cifra

Il Milan alla ricerca del miglior Suso. Allo spagnolo il compito di fornire gli assist a Higuain e sbloccarsi in fase realizzativa.

Cambia volto il Milan di Leonardo e Maldini, ma la chiave del gioco di Gattuso resta sempre Suso. Croce e delizia dei rossoneri, lo spagnolo da due anni a questa parte è uno dei pochi in grado di saltare l’uomo e dare imprevedibilità al gioco rossonero. L’Hakan Calhanoglu visto nell’ultima parte della passata stagione ha dimostrato di essere una buona alternativa, ma le qualità di Suso restano uniche nella rosa del Milan. Certo, in attesa di scoprire Samu Castillejo.

Un Milan Suso-dipendente?

Nonostante l’arrivo in rossonero di Gonzalo Higuain, il Milan continua a dipendere da Suso. Innanzi tutto per quanto riguarda il modulo. L’ex Liverpool ha dimostrato di saper fare la differenza nel 4-3-3- ma in altri sistemi di gioco si eclissa e fatica a trovare spazi. Ripartirà quindi proprio dal 4-3-3 Gennaro Gattuso e ripartirà da Suso, l’uomo incaricato di fornire gli assist al Pipita, altrimenti isolato in virtù di uno schieramento tattico che si affida a una sola punta di ruolo facilmente neutralizzabile dalle difese avversarie a meno che gli esterni non siano in grado di creare alternative sulle corsie esterne.

Suso
Fonte foto: https://www.facebook.com/SusoPage/

Pochi gol per Suso

Ma Suso ha anche un altro limite. Lo spagnolo negli ultimi due anni ha messo a segno appena tredici gol, troppo poco alla luce delle sue caratteristiche e delle sue potenzialità. Nelle segrete di Milanello Gattuso sta lavorando per provare a invertire la tendenza dell’ex Liverpool, chiamato a fare un ulteriore salto di qualità. Il tecnico rossonero vuole un giocatore più incisivo e concreto, in grado di fare un dribbling in meno in zona calda e un gol in più.

Fonte foto: https://www.facebook.com/SusoPage/

Iscriviti alla Newsletter:

Acconsento all’invio di newsletter di Delta Pictures

ultimo aggiornamento: 24-08-2018

Nicolò Olia

X