Suso: “Ho avuto contatti con l’Atletico ma volevo rimanere al Milan”

I Colchoneros hanno provato a strappare Suso al Milan, ma l’amore dello spagnolo per i rossoneri ha prevalso.

Milan, Suso è uno dei pilastri della formazione di Rino Gattuso. Le prestazioni in rossonero hanno attirato l’interesse del top club europei, ma lo spagnolo non sembra intenzionato a lasciare Milano e L’Italia.

Ai microfoni di EsRadio, l’esterno milanista ha confessato di aver avuto, la scorsa estate, dei contatti con l’Atletico Madrid: “La clausola era di 40 milioni – ha dichiarato – e se fosse passato altro tempo il prezzo sarebbe stato ancora più alto, e in Spagna ad una certa cifra ci sono poche squadre che possono interessarsi. È vero anche che avendo rinnovato con il Milan non volevo andar via, ero in una situazione in cui io e la mia famiglia stavamo molto bene: amo l’Italia, Milano, il Milan, non ho pensato di tornare in Liga”.

Nel corso dell’intervista, Suso ha parlato anche del suo periodo al Liverpool e del successivo passaggio al Milan: “Ho iniziato a vivere con una famiglia inglese che lavorava per il Liverpool, è sempre un po’ strano vivere con persone che non conosci ma mi sono adattato perfettamente. Mi allenavo, mi piaceva stare lì e quando ti allenavi con grandi giocatori era splendido. Dopo l’esperienza all’Almería sono tornato a Liverpool, avevo un ultimo anno di contratto e il club voleva rinnovare: in quel momento, però, arrivò l’opportunità del Milan. Volevo cambiare, sentivo fosse il momento giusto e sapevo che il Milan non fosse nel suo miglior momento, ma volevo provare cose nuove e ho deciso di andare a Milano”.

Suso
Fonte foto: https://www.facebook.com/ACMilan/

Milan, Suso pronto a rinnovare

Le difficoltà con Mihajlovic in panchina, quindi il passaggio in prestito al Genoa: “Quando sono arrivato al Milan stavo recuperando da un intervento agli adduttori, che mi ha tenuto fermo 4-5 mesi: sapevano che non stessi bene, abbiamo atteso 3-4 mesi per poter recuperare la forma adatta e quando arrivò Mihajlovic, dopo Inzaghi, mi sentivo bene fisicamente. Con Sinisa però non giocai, non mi faceva giocare, e per questo sono andato al Genoa, dove ho trovato un allenatore molto bravo come Gasperini: lì avrei potuto dimostrare che nel Milan avrei potuto giocarci eccome, e così è stato”.

Una considerazione anche sul Milan attuale: “Evidentemente non quello di un tempo, credo ci sia stato un Milan che non si potrà vedere più perché è stata una delle migliori squadre della storia del calcio, ma con questa squadra sono riuscito comunque ad essere parte dei 24 giocatori della nazionale spagnola, e questo mi rende molto felice, è tutto ciò che un giocatore vuole. Significa che le cose stanno andando bene, sono orgoglioso per questo. La cosa più difficile è rimanere in quella lista, ma le cose con Luis Enrique stanno andando bene e mi sembra un allenatore geniale, spero di continuare così”.

Ecco un video con alcune giocate di Suso:

ultimo aggiornamento: 15-11-2018

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