Suso: “Sto bene al Milan. E gioco anche da seconda punta”

Lo spagnolo ha giurato fedeltà ai colori rossoneri: “Mi volevano Roma, Napoli e Inter, ma ho scelto di rimanere”, ha dichiarato Suso, perno della squadra di Montella.

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“Questo Milan può arrivare in Champions”. Lo spagnolo Suso crede nelle potenzialità della sua squadra. Il numero otto milanista, uno dei principali punti di forza della formazione allenata da mister Vincenzo Montella, ha rilasciato una lunga intervista ai microfoni de Il Fatto Quotidiano. “Inzaghi mi ha visto poco”, ha affermato in merito ai suoi primi mesi in Italia. “D’estate – ha aggiunto – ho chiesto di giocare o di andare in prestito: per Mihajlovic, dopo la prima partita, sono scomparso. Così sono andato al Genoa. A Gasperini devo molto”.

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Ma questo è il passato. L’ex Liverpool è ormai diventato un pilastro del nuovo Milan. Adesso non gli resta che assestarsi nel (nuovo) ruolo di seconda punta: “Sono abituato alla filosofia spagnola – ha evidenziato lo spagnolo – da noi siamo più elastici, invece qui o fai l’esterno o la seconda punta. Mi sento più libero come esterno destro, ma faccio quello che mi viene chiesto e credo di poter essere utile anche come seconda punta. Nessun problema”.

Suso è pronto a firmare il contratto che lo legherà al club di via Aldo Rossi per i prossimi cinque anni. Ma gli estimatori non mancano: “Se ti chiamano Real e Barcellona fai molta fatica a dire di no. Scherzo. Il Milan ha sempre detto di volermi tenere e io ho sempre detto di voler restare qui. Confermo. Mi volevano Napoli, Roma e Inter? Vero, ma io sto benissimo al Milan. Ogni volta che mi arrivava una proposta, andavo dalla società̀ e dicevo: mi vuole il Napoli. E loro: tu resti qui. E io: ottimo, è quello che desidero pure io”.