Schermaglie tra le Regioni sulla gestione dei nuovi casi di coronavirus. Tamponi, chiusure a accuse per evitare restrizioni a ridosso delle elezioni.

L’aumento di casi di coronavirus torna a scaldare gli animi dei Presidenti delle Regioni italiane che, nel tentativo di difendere la propria libertà, si muovono a discapito dei colleghi.

Luca Zaia
Luca Zaia

Coronavirus, schermaglie tra le Regioni: De Luca ‘paventa’ la chiusura della Campania, critiche da Liguria e Veneto

È ad esempio il caso di De Luca (Campania), che ha fatto sapere che a fine agosto potrebbe essere presa in considerazione una restrizione agli spostamenti interregionali facendo storcere il naso ad esempio al Presidente della Liguria Toti.

De Luca ha poi parlato anche della ripresa della scuola: “Siamo al lavoro per effettuare il test della febbre a scuola, irrealistico pensare che lo facciano a casa i genitori“. Zaia e Toti sono intervenuti per bocciare la proposta ribadendo il concetto della libertà responsabile. responsabilizzare le persone è l’unico modo per superare l’emergenza coronavirus.

Vincenzo De Luca
Vincenzo De Luca

Lazio e Sardegna, prima le scintille poi l’accordo sui tamponi alla partenza

In Sardegna invece, almeno in primo momento, non hanno apprezzato la richiesta della Regione Lazio, che ha chiesto di fare i tamponi ai porti sardi, prima dell’imbarco. La richiesta è la naturale conseguenza dei tanti casi di persone risultate positive al coronavirus di ritorno dalle vacanze in Sardegna. Solinas la fama di Regione-focolaio non la vuole e non accetta neanche che si parli di focolaio sardo. Ad ogni modo, importati da altre Regioni o dall’estero, in queste settimane di vacanza il coronavirus sul territorio sardo è circolato eccome, complici le feste e le serate non proprio a norma per quanto riguarda il distanziamento e la mascherina, cardini della lotta contro il Coronavirus.

Dopo una discussione che è servita a chiare le rispettive posizioni, Lazio e Sardegna hanno comunque trovato un accordo sui tamponi. Saranno reciproci. Si sottoporranno al test alla partenza le persone che partono dall’isola e quelle che partono dal Lazio per raggiungere ovviamente proprio la Sardegna.

Coronavirus
Coronavirus

Coronavirus ed elezioni

Va detto che arrivati ormai alla fine di agosto, il coronavirus rappresenta anche uno strumento elettorale in vista dell’election day. Per i Presidenti di Regione che si giocano la conferma. È il caso proprio di Toti, Zaia e De Luca.

I tre sono consapevoli che presentarsi alla prova del voto potendo affermare di aver gestito bene l’emergenza coronavirus ovviamente è un’arma importante, un asso nella manica.

Proprio nel corso dell’emergenza sanitaria De Luca è diventato un personaggio internazionale, mentre per i media Zaia è diventato l’uomo forte della Lega, quella in grado di prendere il posto di Matteo Salvini.

Scarica QUI il Decreto Agosto.

Coronavirus, online la nuova autocertificazione

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coronavirus cronaca evidenza politica

ultimo aggiornamento: 23-08-2020


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