Paolo Scaroni, chiesta condanna a oltre 6 anni per il caso Saipem-Algeria

Pg di Milano chiede condanna a oltre 6 anni per Scaroni

Il sostituto Pg Massimo Gaballo ha chiesto una condanna in appello a 6 anni e 4 mesi per l’attuale presidente del Milan per il caso Saipem-Algeria.

Il sostituto Procuratore Generale di Milano, Massimo Gaballo, ha chiesto una condanna in appello a 6 anni e 4 mesi per Paolo Scaroni, ex amministratore delegato di Eni e attuale presidente del Milan, il quale era stato assolto in primo grado nel processo con al centro il caso Saipem-Algeria per presunta corruzione internazionale.

Contestualmente è stata chiesta anche la condanna di Eni (che era stata assolta in primo grado) come persona giuridica ad una sanzione pecuniaria di 900mila euro e alla confisca del prezzo del reato, circa 197 milioni di dollari. Per il Pg vanno confermate le sette condanne del primo grado.

Il processo si basa sul presunto pagamento di circa 198 milioni di euro di tangenti in Algeria per far ottenere appalti a Saipem e 41 milioni di euro per far ottenere a Eni l’autorizzazione del ministro dell’Energia dell’Algeria ad acquistare la società First Calgary Petroleums, titolare dei diritti per lo sfruttamento di un giacimento algerino di gas.

Paolo Scaroni Milan
Fonte foto: https://twitter.com/tg2rai/

Tangenti in Algeria, Paolo Scaroni era stato assolto in primo grado

Le società, ovviamente, hanno sempre respinto le accuse, mentre i legali di tutti gli imputati hanno chiesto l’assoluzione per i loro assistiti, ritenendo provata la correttezza e trasparenza dei contratti di consulenza.

Come detto, in primo grado Paolo Scaroni era stato assolto “per non aver commesso il fatto”. Ma il Pg Gaballo, nella sua requisitoria, ha definito “poco comprensibili e contraddittorie le motivazioni della sentenza” per quanto riguarda l’assoluzione del numero uno rossonero, di Eni e dell’ex chief upstream officer Antonio Vella. La prossima udienza, nel corso della quale si terranno nuove arringhe difensive, è in programma mercoledì 20 novembre.

ultimo aggiornamento: 13-11-2019

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