Taormina, Gentiloni: “Al G7 chiediamo risultati, ma non sarà semplice”

Taormina, ingenti misure di sicurezza e tante tematiche in agenda: si apre oggi il G7. Gentiloni: “Non sarà un confronto facile”.

TAORMINA – Si apre oggi, tra ingenti misure di sicurezza e la minaccia terrorismo, il primo giorno del G7. Il primo passo sarà la cerimonia inaugurale prevista per le ore 11.30 al Teatro Greco, dove gli uomini di governo si incontreranno per le prime strette di mano e foto di rito alla presenza del padrone di casa Paolo Gentiloni.  Inizieranno poi i lavori, con un’agenda fitta di tematiche da trattare di difficile risoluzione: sul piatto argomenti come il clima e il commercio, dove Stati Uniti ed Europa sembrano profondamente distanti, poi si parlerà della lotta al terrorismo, che vede i capi delle nazioni più vicini e sicuramente più intenzionati a portare a casa una risoluzione che possa segnare un passo avanti nella lotta alla paura. Prevista una discussione anche sulla questione migranti, tema caldo soprattutto per l’Italia, paese ospitante dell’incontro.

Già arrivati a Taormina il presidente americano Donald Trump e la cancelliera tedesca Angela Merkel. Già sul posto anche il presidente del consiglio italiano Paolo Gentiloni. Questa edizione del G7 rappresenta inoltre l’attesissimo debutto sulla scena politica mondiale del presidente francese Macron, duro avversario degli Stati Uniti pronto a dare battaglia a Trump. Da parte statunitense, facendo riferimento alle dichiarazioni della vigilia da parte dei diretti interessati, sembrerebbe comunque esserci la volontà di aprirsi a un dialogo onesto e costruttivo.

Taormina, parla Gentiloni

“Al G7 chiediamo risultati”, ha dichiarato il presidente del Consiglio italiano, Paolo Gentiloni, dal Teatro Greco, dove si è svolta la cerimonia inaugurale. “Sappiamo che non sarà un confronto semplice – ha aggiunto il Premier – ma lo spirito di Taormina ci può aiutare nella direzione giusta. La straordinaria storia e bellezza che ci circonda credo possa dare un contributo molto importante ai leader del G7 e aiutare la comunità internazionale a dare risposte ai cittadini: sul terrorismo e sicurezza faremo una dichiarazione importante e si affronteranno i temi del cambiamento climatico, dei grandi flussi migratori e del commercio mondiale dal quale dipendono tanti posti di commercio nel mondo”. 

Nel corso della conferenza stampa odierna, ha parlato anche Donald Tusk, presidente del Consiglio Ue: “Non c’è dubbio che è il più difficile dei G7”, ha affermato, evidenziando le divergenze nelle posizioni su clima, commercio e sicurezza. “La Ue – ha proseguito Tusk prima dell’avvio dei lavori del G7 – farà di tutto per un accordo e lavorerà per l’unità. Aspetto che il G7 mostri unità sull’Ucraina e che le sanzioni alla Russia siano confermate fino alla completa applicazione degli accordi di Minsk”.

ultimo aggiornamento: 26-05-2017

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