Uno studio della Cgia di Mestre mette in evidenza come a Regioni e Enti locali vadano solo poco meno del 15% delle entrate tributarie. Allo Stato oltre l’85%.

VENEZIA – La Cgia di Mestre ha svolto uno studio sulla ripartizione del gettito fiscale tra Stato, Regione e Enti locali.

Cgia, allo Stato 85% del gettito

Sebbene oltre la metà della spesa pubblica italiana sia in capo a Regioni ed Enti locali, le tasse degli italiani continuano in massima parte a confluire nelle casse dello Stato centrale. Nel 2019, ad esempio, l’85,4% del totale del gettito tributario è stato prelevato dall’erario: 441,4 miliardi su un totale di 516,6. Agli enti periferici sono andate le “briciole”, poco più di 75 miliardi, pari al 14,6%. A segnalarlo è l’Ufficio studi della Cgia.

Le nuove linee guida per viaggiare in UE e non

Cgia Mestre
fonte foto https://www.facebook.com/cgiamestre

La pressione fiscale

Si stima che i contribuenti italiani sono sottoposti a una pressione fiscale (data dal rapporto tra il gettito fiscale e il Pil prodotto in un anno) del 48 per cento, 6 punti in più rispetto ai dati ufficiali: nel 2018 questa si è attestata, secondo l’Istat, al 42,1 per cento.


Nasce Patrimonio Rilancio, lo strumento del Mef-Cdp per sostegno a imprese

La lotteria degli scontrini verso lo stop