Triplicate le tasse per le auto aziendali. Con la manovra il governo dovrebbe cancellare l’attuale 30% di tassazione.

ROMA – Il lavoro per ultimare la manovra continua ma le polemiche non si fermano. Le ultime riguardano la presunta intenzione da parte del governo di triplicare le tasse per le auto aziendale. L’ultima ‘stangata’ dovrebbe prevedere l’eliminazione dell’attuale 30% di tassazione di una cifra che dipende da diversi fattori e l’aumento dell’imponibile su cui vengono calcolati Irpef, tributi locali e contributi previdenziali.

Una decisione che rischia di mettere a serio rischio questo benefit non monetario che il datore di lavoro concedeva al proprio dipendente. Al momento nessuna conferma da Palazzo Chigi anche se, come precisato da Buffagni (M5s), ci potrebbe essere una retromarcia: “Le tasse i lavoratori già le pagano. Serve migliorare immediatamente la norma“.

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L’allarme del settore automobilistico: “Il provvedimento colpisce 2 milioni di vetture”

La norma è stata immediatamente contestata da parte di Aniasa, l’Associazione che rappresenta il settore del noleggio veicoli: “Sono due milioni le auto aziendali che rischiano di essere colpiti da questo provvedimento – si precisa in una nota riportata da La Repubblicavisto che dovrebbero essere ricomprese solo quelle assegnate alla singola persona, al singolo lavoratore“.

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Cosa prevede il provvedimento

Alla luce della nuova norma, le auto aziendali peserebbero il 100% del proprio valore invece che il 30%

A spiegare nei dettagli questo provvedimento è la stessa Repubblica con un esempio che chiarisce le idee ai lavoratori ma anche ai dipendenti. La macchina presa sotto esame è una Audi 1.4 Tdi, con un costo chilometrico da 0,4082 euro e il benefit annuale soggetto a tassazione pari a 1836,9.

In caso di via libera a questa norma l’imposta salirebbe a 6123. L’incremento del reddito rischia di essere una ‘beffa’ per tutti i lavoratori che in questo momento sono al di sotto dei 24mila euro.

Il nuovo provvedimento porterebbe al superamento di questa soglia e di conseguenza alla perdita del beneficio degli 80 euro mensili. Ma la maggioranza sembra pronta a fare un passo indietro o, almeno, una revisione di questa norma.

fonte foto copertina auto.suzuki.it/promozioni/4683/suzuki-hybrid—l-ibrido-del-futuro.aspx

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ultimo aggiornamento: 31-10-2019


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