Per la prima volta dal 2012 la disoccupazione in Italia è scesa sotto il 10%. Aumentano gli inattivi e il numero dei giovani senza lavoro.

MILANO – Nuovo aggiornamento in Italia dell’Istat per quanto riguarda il lavoro. Il tasso di disoccupazione è sceso per la prima volta dal 2012 al 10%. Secondo l’ultima l’indagine ad agosto 2018 la percentuali dei non occupati è calato fino al 9,7%. L’aggiornamento mensile precisa che la diminuzione dello 0.4 è avvenuto a luglio mentre l’1.6 ad agosto.

Per quanto riguarda le cifre il numero dei disoccupati è diminuito di 119.000 unità mentre per quanto riguarda agosto sono scesi di 438.000. Preoccupa un po’ l’aumento degli inattivi tra i 15 e i 65 anni (+46.000).

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Istat, aumenta la disoccupazione giovanile

Le buone notizie arrivano dalla disoccupazione ma aumenta quella giovanile, cioè la fascia dai 15 ai 24 anni. Mentre cresce l’occupazione dei contratti a termine. Nel mese di luglio gli occupati a termini determinati erano 3.143.000 con una crescita di 45.000 rispetto a luglio 2017 e di 351.000 unità rispetto ad agosto 2017. Si tratta sicuramente di un record dal 1992. Per quanto riguarda il contratto a tempo indeterminato c’è stato una crescita di 50.000 unità su luglio e un calo di 49.000 su agosto 2017.

L’aumento degli occupati è diviso in modo equo: occupati a termine (+34 mila) e stabili (+50 mila) mentre se si guarda con maggiore attenzione alle fasce di età si nota l’aumento della fascia over 50 (+42 mila), un risultato consolidato dal fatto di un mix tra componente demografica ed effetto delle riforme delle pensioni, della fascia 35-49 (+34 mila). A differenza di questi ultimi dati è aumentata leggermente quella dai 25 ai 34 anni (+6 mila) mentre cala drasticamente l’occupazione tra i giovani (-13 mila).


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