Matteo Salvini contro Danilo Toninelli: “Non mi sembra all’altezza di gestire le infrastrutture di un Paese bello ma difficile come l’Italia”.

Matteo Salvini si gode l’approvazione in via definitiva del decreto Sicurezza Bis e passa al caso Tav con un duro attacco a Danilo Toninelli e con un ultimatum: o si procede con la realizzazione dell’opera o sarà crisi di governo.

Matteo Salvini contro Danilo Toninelli a Radio24: “Non mi sembra all’altezza”

Intervenuto ai microfoni di Radio24, Matteo Salvini si è lanciato in un attacco a Danilo Toninelli ribadendo i suoi dubbi sulle capacità del ministro e rilanciando l’ipotesi di un rimpasto.

“Toninelli non mi sembra all’altezza di gestire le infrastrutture di un Paese bello ma difficile come l’Italia”, ha sentenziato il leader della Lega. Proprio il leader del Carroccio aveva fatto sapere che un voto contrario alla Tav sarebbe da interpretare come una sfiducia al premier Giuseppe Conte.

Matteo Salvini
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Crisi di governo, Salvini: “Se non c’è più strada bisogna prenderne atto”

Salvini ha poi affrontato il tema delicato della stabilità del governo con il Movimento 5 Stelle senza allontanare (anzi) lo spettro di una crisi.

“Non voglio regalare agli italiani altri mesi di litigi, polemiche, insulti. Sulla Tav si è perso anno, così come sulla Riforma della Giustizia o sull’Autonomia. Sul taglio delle tasse il dibattito è infinito. Se dovessi ritenere che non c’è più strada, non ne faccio una questione personale, bisogna prenderne atto”.

Le riflessioni sulla manovra economica

Nell’ultima parte del suo intervento in radio il vicepremier leghista ha parlato della prossima manovra economica rilanciando la flat tax e allontanando il progetto del cuneo fiscale avanzato da Luigi Di Maio.

“Meglio tagliare il cuneo fiscale della flat tax? L’importante è che ci siano più soldi in busta paga e meno carico fiscale per le imprese. Salario minimo proposto dal M5s? Prima viene il taglio delle tasse. Prima di ridistribuire bisogna crearla la ricchezza”.


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