Il ministro Toninelli parla del Ponte Morandi: “Autostrada non ricostruirà il viadotto. Vogliamo finirlo entro dicembre 2019”.

GENOVA – La ricostruzione del Ponte Morandi tiene banco al Governo. Dopo l’approvazione del decreto Genova, sono iniziati i preparativi per la demolizione del viadotto. Il GIP ha dato il via libera per la rimozione dei resti della pila 9. Il primo passo verso la rinascita di Genova. Il ministro Toninelli conferma i tempi per la ricostruzione di uno dei fulcri del traffico ligure: “La nuova struttura sarà pronta per la fine del 2019. Non è una promessa ma una sfida“. E su Autostrade dice: “Non ricostruiranno il ponte e neanche lo demoliranno. Dovrà solamente sbancare i materiali“.

Ponte Morandi
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Ponte Morandi, la deadline del commissario Bucci: “La demolizione deve iniziare il 15 dicembre per iniziare a costruire ad aprile”

Prima della ricostruzione bisogna iniziare a demolire la struttura rimasta del Ponte Morandi. Il commissario e sindaco di Genova, Marco Bucci, ha le idee chiare: “Siamo fiduciosi – dichiara ai microfoni di Sky TG24di riuscire a partire con i lavori il 15 dicembre. Solamente così sarà possibile partire con la ricostruzione ad aprile“.

Ieri – sottolinea Bucciabbiamo emanato cinque decreti e mandato le lettere alle aziende che sono interessate alla ricostruzione. Le ditte hanno la libertà di presentare il loro progetto ma sono certo che qualcuno sceglierà la proposta di Renzo Piano. Si è parlato anche di un tunnel, di una strada piana al posto del ponte ma secondo me è necessario ricostruire il viadotto“.

Il sindaco Bucci ha inoltre dichiarato che “le aziende dovrebbero dare le risposte entro il 26 novembre e dopo inizieremo ad esaminare tutti i progetti“.

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