Tennessee, esecuzione di uomo di cinquantasei anni con la sedia elettrica. È il terzo detenuto morto in questo modo dal novembre del 2018.

Usa, esecuzione con la sedia elettrica nel Tennessee. Si tratta della terza pena con questa condotta operata dal mese di novembre del 2018.

Tennessee, un’altra esecuzione alla pena di morte per sedia elettrica

Il detenuto era Stephen West, un uomo di cinquantasei anni accusato dell’omicidio di una donna e della figlia. I reati risalgono al 1986. Sin dal momento del suo arresto West si era dichiarato innocente. Ciò nonostante le prove contro di lui hanno spinto la Corte a condannarlo alla pena capitale.

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Il detenuto ha scelto il mezzo dell’esecuzione della pena capitale

È stato lo stesso detenuto a scegliere lo strumento per l’esecuzione. La scelta è ricaduta sulla sedia elettrica nonostante non sia la fine più indolore tra quelle offerte dalla giustizia americana. Nel caso in cui il detenuto non avesse manifestato la propria preferenza, l’esecuzione sarebbe avvenuta attraverso l’iniezione letale.

Il dibattito e le polemiche sulla pena di morte negli Stati Uniti

Il caso ovviamente riaccende il dibattito – mai terminato – sulla pena capitale negli Stati Uniti. Molti governatori e politici negli ultimi anni hanno preso nettamente posizione contro l’esecuzione capitale costringendo il presidente Donald Trump ad intervenire per trovare un metodo per lasciare a Washington il controllo.

Le esecuzioni a livello federale

La questione era tornata alla ribalta anche sui media internazionali per la decisione di Donald Trumo di ripristinare le esecuzioni a livello federale, un provvedimento che costringe ad applicare la condanna anche gli Stati che hanno abolito o congelato la pena di morte.

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