Medio Oriente, tensione tra Iran e Stati Uniti. Trump: "Pronti a reagire"

Medio Oriente, tensione tra Iran e Stati Uniti. Pompeo: “L’attacco al petrolio atto di guerra”

Alta tensione tra Iran e Stati Uniti. Trump: “Pronti a reagire”. Insorti yemeniti rivendicano gli attacchi alle istallazioni petrolifere.

WASHINGTON (STATI UNITI) – Alta tensione tra l’Iran e gli Stati Uniti. Nella giornata odierna (lunedì 16 settembre 2019 n.d.r.) gli insorti yemeniti Huthi, ritenuti vicini a Teheran, hanno rivendicato gli attacchi alle basi petrolifere saudite di sabato scorso.

Gli obiettivi continuano ad essere nel mirino dei ribelli che hanno chiesto ai dipendenti e alle petrolifere straniere di “stare lontani dalle raffinerie di Abqait e Khurais“. Attacchi che mettono a rischio il petrolio. Negli ultimi giorni, infatti, c’è stata una perdita di quasi 10 milioni di barile, cioè il 5% della produzione mondiale.

Alta tensione tra Stati Uniti e Iran, Trump pronto a reagire

L’attacco di sabato scorso ha aumentato la tensione (già esistente) tra Stati Uniti e Iran. Su Twitter il presidente Donald Trump si è detto pronto “a reagire contro Riad“. L’inquilino della Casa Bianca, però, ha precisato che è in attesa di conferme ufficiali sulla responsabilità di questo attentato.

Non è chiaro – aggiunge l’inviato speciale Onu in Yemen – chi ci sia dietro l’attacco alle strutture petrolifere saudite. E’ un incidente estremamente serio, con conseguenze che vanno molto oltre la regione. Gli attacchi rischiano di trascinare lo Yemen in una conflagrazione regionale. Non c’è tempo da perdere, bisogna trovare una soluzione politica“.

Immediate le difese di Riad che ha pubblicato le foto di droni e di un missile Cruise come prove che a compiere l’attentato è stato Iran. “Un atto di guerra”, secondo il segretario di Stato americano, Mike Pompeo.

Donald Trump
Donald Trump

Bloccata una nave nello stretto di Hormuz

Nelle ultime ore, intanto, le unità navali dei Pasdran iraniani hanno sequestrato una nave sospettata di contrabbandare gasolio verso gli Emirati Arabi Uniti. Operazione confermata anche dall’Isna precisando che l’equipaggio è stato fermato dalle autorità locali.

Ma la vicenda non sembra essere finita qui. Ben presto, infatti, ci potrebbero essere importanti novità sul possibile caso diplomatico tra Stati Uniti e Iran. E da Pasdaran arrivano minacce di una guerra contro la Casa Bianca che si è detta pronta a reagire agli ultimi attacchi.

ultimo aggiornamento: 18-09-2019

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