Tensione Usa-Russia, Putin: “Non espelleremo i loro diplomatici”

Il Cremlino replicherà all’azione di Obama, ma senza scendere al livello di una “diplomazia irresponsabile”. Putin non espellerà gli americani “non graditi”

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L’espulsione da Washington e San Francisco di trentacinque diplomatici russi, voluta da Barack Obama in risposta alle presunte interferenze della Russia nelle elezioni presidenziali a stelle e strisce, non è affatto piaciuta a Vladimir Putin. Tuttavia, il capo del Cremlino, pur manifestando il proprio disappunto, ha deciso di non espellere, a sua volta, i diplomatici Usa dal Paese, nonostante il ministero degli Esteri gli abbia già presentato la lista degli americani non graditi (trentuno a Mosca e quattro a San Pietroburgo).

Botta e risposta

La Russia, dunque, si “riserva il diritto” di rispondere agli Stati Uniti, ma non intende scendere al livello di una “diplomazia irresponsabile”. Dopo Putin, ecco la dura reazione del Primo Ministro russo, Dmitri Medvedev: “È un peccato – scrive su Twitter – che l’amministrazione Obama, che ha iniziato il suo mandato con il ripristino della cooperazione con la Russia, si stia concludendo con un’agonia anti-russa. RIP“. Queste, invece, le parole del presidente Donald Trump, che era stato avvisato delle sanzioni alla Russia: “Nell’interesse del nostro Paese, la prossima settimana incontrerò i dirigenti dell’intelligence russa per essere aggiornato sui fatti di questa situazione. È  tempo per il nostro Paese di procedere verso cose migliori e più grandi“.