Mario Girotti, in arte Terence Hill, è nato a Venezia il 29 marzo 1939. Famosi i film del sodalizio con Bud Spencer. L’ultimo successo è la serie tv Don Matteo.

Terence Hill, volto noto del cinema, festeggia 82 anni. L’attore è nato infatti a Venezia il 29 marzo 1939, all’anagrafe Mario Girotti.

Dall’infanzia al debutto nel cinema

Nato da madre tedesca, trascorre l’infanzia in Sassonia, a Dresda, dove sopravvive ai tremendi bombardamenti della II Guerra Mondiale. Fin da giovane dimostra attitudini e caratteristiche che poi saranno tipiche anche di alcuni suoi personaggi, in particolare di quelli nati in coppia con l’inseparabile Bud Spencer.
L’esordio nel mondo dello spettacolo è precoce e per puro caso: durante un incontro di nuoto (che Mario praticava con continuità), viene notato dal regista Dino Risi, che lo scrittura per una parte del film “Vacanze con il gangster”. Siamo nel 1951.

Il nome Terence Hill

Nel 1967, mentre gira “Dio perdona…io no”, s’innamora e poi sposa una ragazza americana, Lori Hill. Decide anche di cambiare nome, in parte in ossequio ad una certa moda dell’epoca che tendeva a svalutare gli artisti italiani in favore di quelli stranieri provenienti in particolare dall’America. Sceglie il nome prendendo spunto da un autore di storia latina che stava leggendo, Terenzio, e il cognome da quello della moglie: Mario Girotti diventa per tutti Terence Hill.

https://www.youtube.com/watch?v=vMeh00lxMMw

I grandi successi con Bud Spencer

Il suo successo è legato soprattutto ad alcuni titoli del genere “neo-spaghetti western” come gli indimenticabili “Lo chiamavano Trinità” (del 1971), e il suo seguito “…Continuavano a chiamarlo Trinità”, in coppia con il sodale Bud Spencer. Seguiranno film altrettanto fortunati dove la comicità si sostituisce alla violenza ed i cattivi, in genere eccezionali e “macchiettistici” stunt-man, hanno sempre la peggio. Sono titoli ormai celeberrimi come “Altrimenti ci arrabbiamo” o “Io sto con gli ippopotami”, sempre con Spencer. Da ricordare che Terence Hill nel 1976 è chiamato a Hollywood, dove appare in “March or die” con Gene Hackman e dove recita in “Mister Miliardo” con Valerie Perrine.

Dalla depressione a “Don Matteo”

Dopo un lungo periodo di profonda depressione causata dalla perdita del figlio diciassettenne, perito in un incidente stradale, l’attore si è rilanciato nei panni di un sacerdote investigatore, nella serie Rai intitolata “Don Matteo“.


Tre anni senza Fabrizio Frizzi, il conduttore tv se ne andava il 26 marzo 2018

Dori Ghezzi, la cantante e moglie di Fabrizio De André