Neonato morto a Terni, fermata la madre

La madre del neonato trovato morto a Terni nella giornata di giovedì 2 agosto è stata arrestata dalla polizia. La donna avrebbe confessato di aver abbandonato il piccolo.

TERNI – L’indagine relativa al neonato trovato morto giovedì 2 agosto nei pressi di un supermercato a Terni potrebbe essere giunta a una svolta. La polizia ha infatti fermato la madre, una italiana di 27 anni.

Polizia
Polizia (fonte foto https://twitter.com/tg2rai)

La confessione

Portata negli uffici della Questura, la donna è stata interrogata a lungo, assistita dal suo legale. L’accusa nei suoi confronti è di infanticidio in condizioni di abbandono materiale e morale. Il piccolo aveva ancora attaccati il cordone ombelicale e la placenta. Gli inquirenti mantengono il più stretto riserbo ma da indiscrezioni sembra che la donna abbia ammesso le sue responsabilità. Il gesto sarebbe riconducibile a questioni economiche in quanto la giovane non sarebbe stata in grado di provvedere al mantenimento del secondo figlio. La crisi avrebbe dunque spinto la donna al folle gesto che sarebbe stato compiuto dalla donna nel pieno delle facoltà cognitive. La donna sarebbe stata dunque in grado di intendere e di volere nel momento della decisione che sarebbe dunque da considerarsi volontario.

La ricostruzione

La 27enne, già madre di una bambina di 2 anni, avrebbe riferito di aver partorito da sola nel bagno della sua abitazione giovedì mattina, tra le 8 e le 9, per poi abbandonare il piccolo, intorno alle 11, dopo esser giunta nel supermercato per fare spesa insieme al compagno. Quest’ultimo sarebbe estraneo alla vicenda, all’oscuro anche della gravidanza, ma sono in corso ulteriori accertamenti in merito. Al momento dell’abbandono, il neonato sarebbe stato ancora in vita.

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ultimo aggiornamento: 04-08-2018

Fabio Acri

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