Due terremoti in poche ore in Cina. Due vittime e almeno 17 feriti nella provincia montagnosa dello Yunnan.

PECHINO – Due terremoti in poche ore in Cina. Il primo è avvenuto nella provincia montagnosa dello Yunna. Una scossa di magnitudo 6.1 che ha provocato la morte di almeno due persone, mentre altre 17 sono rimaste ferite. Le loro condizioni non preoccupano i sanitari che li hanno dichiarati fuori pericolo.

Le autorità locali hanno attivati tutte le verifiche del caso. Circa 20mila persone sono state evacuate per il crollo di abitazioni e per verificare la stabilità di altre dopo alcuni danneggiamenti. La situazione in questa zona sembra essere tornata alla normalità anche se la faglia è in corso di valutazione per verificare se in futuro possono esserci ulteriori scosse.

Scossa di magnitudo 7.4 nella provincia di Qinghai

La terra nella serata italiana è tremata anche nella provincia di Qinghai. In questo caso la scossa registrata è stata di magnitudo 7.4. Non sembrano esserci particolari danni a persone o cose e sono in corso tutte le verifiche del caso per capire se sono presenti situazioni di criticità.

Il movimento tellurico è stato sentito distintamente dalle persone, scese in strada per la paura. La situazione, però, sembra essere tornata alla normalità e nelle prossime ore gli esperti valuteranno la faglia per capire possibili scosse in futuro.

Sismografo terremoto
Sismografo terremoto

Situazione non facile in Cina

Non è un periodo semplice per la Cina. Prima di queste due scosse di terremoto, una parte del Paese asiatico è stato colpito da violenti tempeste che hanno provocato diverse vittime. Una situazione che potrebbe far riprendere l’epidemia.

Dopo un 2020 non facile, le restrizioni e i vaccini sembra aver fatto tornare la Cina alla normalità. Ma è alto il rischio (anche per quello che sta succedendo in altri Paesi) di una ripresa dell’epidemia soprattutto in caso di assembramenti.


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