Terremoto in centro Italia, il bilancio delle vittime e le nuove scosse

Si contano ancora i danni del terremoto in centro Italia dei giorni scorsi, mentre il Governo ha deliberato lo stato di emergenza

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Superate le prime ore, la Protezione Civile inizia a diffondere i bilanci del recente terremoto in centro Italia. Al momento il bilancio delle vittime è salito a 267, di cui 207 ad Amatrice, 49 ad Arquata e 11 ad Accumoli. I ricoveri ospedalieri finora sono stati 387, anche se molte persone hanno lasciato gli ospedali. Le persone salvate dai crolli sono state 238, di cui 215 estratte dalle macerie dai Vigili del Fuoco e altre 23 dal Soccorso Alpino.

La terra ha tremato ancora

Mentre la macchina dei soccorsi e della solidarietà è in opera a pieno regime, i sismografi continuano a registrare nuove scosse, molte percepite anche dalla popolazione. Alle 6.28 di oggi (26 agosto) i sismografi hanno registrato una nuova scossa di magnitudo 4.8, a una profondità di 11 chilometri. Si tratta della terza scossa più forte dopo quella registrata alle 4.33 di mercoledì scorso. Fortunatamente queste nuove scosse non sembrano aver provocato danni né vittime.

L’intervento del Governo

Il premier Matteo Renzi ha annunciato lo sblocco dei primi 50 milioni di euro del fondo per le emergenze, da parte del Consiglio dei Ministri. Si tratta del primo di una serie di provvedimenti per facilitare la ricostruzione che il Governo sta vagliando. Il secondo, che dovrebbe giungere nelle prossime ore, è il blocco delle tasse per le zone colpite. Sempre secondo le dichiarazioni del Premier, il ministro dell’Economia Padoan starebbe per firmare il decreto.

Il terremoto e la solidarietà

In queste ore in moltissimi si sono attivati per dare supporto e soccorso alle zone colpite, pensando soprattutto ai beni di prima necessità come cibo e abiti. In questa fase tuttavia, Anche secondo le comunicazioni ufficiali, è sconsigliabile sia inviare alimenti e vestiti, perché ora nelle zone se ne può trovare in sovrabbondanza. Inoltre è sconsigliabile anche recarsi sul posto, se non si è in contatto con la rete organizzativa. Il sito della Regione Lazio ha messo a disposizione una pagina che riassume tutti i modi per rendersi utili e aiutare i terremotati delle zone di Amatrice, Arquata e Accumoli.

Fonte foto copertina: Aska News