Terremoto Emilia Romagna: scatta l’evacuazione

Terremoto Emilia Romagna: scatta l’evacuazione

Dopo l’ultima scossa di terremoto avvenuta oggi, il sindaco di Cesena ha fatto evacuare le scuole per motivi di sicurezza.

Oggi 26 gennaio 2023, alle 11:45, nella provincia di Forlì-Cesena è stata avvertita una scossa di terremoto di magnitudo 4.1, raggiungendo tutta l’Emilia Romagna fino a Pesaro nelle Marche. La profondità del sisma è stato segnalato di 19 chilometri. Questa mattina sono state registrate quattro scosse di terremoto: di magnitudo 3.2, a Cesenatico alle 5.44; nella zona di Gambettola alle 6.22 e alle 7, rispettivamente di magnitudo 2.1 e 3.5; e infine a Cesenatico nuovamente alle 7.08, di magnitudo 2.1.

Sismografo terremoto

Scuole evacuate

Da giorni si registravano piccole scosse tra Gambettola e Cesenatico, in provincia di Forlì Cesena, che talvolta arrivavano anche al magnitudo 3. Oggi il sisma si è presentato in maniera molto più percettibile nella zona rurale alle pendici dell’appennino tosco-romagnolo. Nell’ultimo mese sono stati registrati 27 terremoti, 8 nelle ultime 24 ore con magnitudo compresa 1.2 e 3.5.

Dopo l’ultima scossa il sindaco di Cesenatico ha chiesto ai genitori di andare a prendere i bambini a scuola, per evacuare gli istituti scolastici della zona di Cesena “Nel frattempo il personale scolastico attenderà all’esterno fino all’arrivo del trasporto scolastico”, ha comunicato.

I rischi sismici sono alti in questa zona, aumentando verso l’area appenninica ad ovest. Proprio a Cesena si registrò un terremoto di magnitudo 5.7, l’11 agosto 1483. Questa mattina il sindaco di Cesenatico ha spiegato che la città e gran parte della Romagna “si é svegliata con diverse scosse di terremoto di Magnitudo ML superiore a 3 con una profondità intorno ai 20 chilometri. Siamo in contatto con la Protezione Civile Regionale e non risultano danni ad edifici pubblici e privati. I tecnici comunali, insieme a Cesenatico Servizi, stanno verificando tutti gli edifici scolastici da cui non sono emerse criticità”.