Terremoto, i soccorritori lavorano tra le macerie innevate. Gentiloni: “La priorità è salvare vite umane”

Carabinieri, Esercito e Vigili del Fuoco sono impegnati in numerose operazioni di salvataggio in tutto l’Abruzzo. Le immagini dei soccorsi

Non si ferma il terremoto infinito che, insieme alla tempesta di neve, ha stravolto le terre già martoriate del Centro Italia. Centinaia le scosse nelle scorse ore. E il maltempo non lascia ancora tregua, nevica abbondantemente un po’ dappertutto, e la polizia sconsiglia di mettersi in viaggio verso l’Abruzzo, “in particolare nelle province di Teramo e L’Aquila” se non assolutamente necessario. Il premier Gentiloni: “Tre le priorità immediate: raggiungere tutte le frazioni isolate e salvare vite umane, riallacciare le utenze elettriche, ripristinare la viabilita’ a tutti i livelli“.

Operazioni di salvataggio

Intanto i servizi d’emergenza, tra cui l’esercito, cercano di liberare dalla neve Amatrice, la città in provincia di Rieti devastata dal terremoto del 24 agosto. Le forti scosse del 18 gennaio hanno provocato nuovi crolli, abbattendo quanto rimaneva del campanile della chiesa di Sant’Agostino. Ma l’emergenza è estesa a tutta la provincia dell’Aquila, dove ci sono ancora numerosi paesi isolati. Nella tarda mattinata di ieri sono state salvate nove persone, tra cui un bimbo in ipotermia, in varie frazioni del teramano. Il salvataggio è stato reso possibile dopo aver liberato la strada dai muri di neve. Nella frazione di Pescia, vicino Norcia, i carabinieri sono riusciti a trarre in salvo due anziani coniugi inglesi rimasti isolati e senza corrente all’interno della loro abitazione a 1100 metri di altitudine sepolta da tre metri di neve.

ultimo aggiornamento: 20-01-2017

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