La DDA di Milano ha chiesto il commissariamento del Foggia Calcio in base alla legge 231/2001.

FOGGIA – Dopo tanti anni di assenza il Foggia era ritornato in Serie B, ma la realtà pugliese nei prossimi mesi potrebbe scomparire. Nella mattinata odierna è stato arrestato il patron dei ‘satanelli’ Fedele Sannella, accusato di riciclaggio nell’inchiesta black security della Procura di Milano. Inoltre la DDA ha chiesto anche il commissariamento della società in base alla legge 231/2001 sulla responsabilità amministrativa delle società per reati commessi dai propri vertici nell’interesse aziendale. Nelle casse sociali del club, infatti, a titolo di ‘finanziamento soci’ sono stati riciclati dal commercialista Massimo Ruggiero Curci 2 milioni di euro frutto di evasioni fiscali, appropriazioni indebite e bancarotte commesse in precedenza nel settore delle cooperative dal commercialista, arrestato due mesi fa.

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Terremoto in casa Foggia: Fedele Sannella arrestato per riciclaggio

Secondo quanto scoperto da questa indagine sono emersi importanti profili di responsabilità a carico di Fedele Sannella, il quale avrebbe ricevuto e riciclato personalmente parte di tali versamenti pari a 378,750,00 euro. Questi sono stati riutilizzati nel Foggia sia attraverso la corresponsione di somme di denaro in nero agli atleti, allenatori, procuratori, sia mediante pagamenti funzionali alla gestione della società calcistica, così ostacolando l’identificazione della provenienza illecita del denaro.

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ultimo aggiornamento: 24-01-2018


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