L’organizzazione avrebbe fornito documenti falsi anche all’autore dell’attentato a Vienna dello scorso mese di novembre.

La Polizia ha eseguito sette arresti tra Milano e altre città della Lombardia in un’operazione contro il terrorismo: si tratta di cittadini dell’Est Europa che sono sospettati di far parte di un’organizzazione attiva nel campo del traffico dei documenti falsi. E secondo le ipotesi degli inquirenti proprio da questa organizzazione avrebbe ottenuto i documenti falsi s foreign fighters e anche all’attentatore di Vienna, autore di un attacco avvenuto lo scorso mese di novembre.

Terrorismo, sette arresti in Lombardia: sono membri di un’organizzazione che forniva documenti falsi a foreign fighters

I sette soggetti arrestati sono sospettati e gravemente indiziati di aver fornito documenti falsi anche a foreign fighters, oltre che al terrorista dell’attacco a Vienna. Si tratterebbe di una vera e propria organizzazione attiva nel mondo del traffico dei documenti falsi. Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, l’organizzazione avrebbe procurato e consegnato migliaia di documenti falsi. Si tratterebbe di un’organizzazione transnazionale di ingenti dimensioni e con un considerevole giro di affari.

Polizia
Polizia

Le indagini degli inquirenti: The Caucasian Job

Gli arresti sono scattati nel corso di un’indagine coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia e Antiterrorismo della Procura di Milano e portata avanti dalla Digos, con il supporto della Direzione Centrale Polizia di Prevenzione, della Guardia di Finanza e dell’European Counter Terrorism Centre.

Il lavoro degli inquirenti è nato da un’indagine delle autorità austriache sulla possibilità di attentati in Europa. Si tratta di un lavoro del 2019 dal quale è nata l’inchiesta condotta della autorità italiane.

The Caucasian Job è il nome scelto per l’operazione che ha portato al fermo dei sette soggetti.


Monitoraggio Iss, incidenza in calo e indice Rt stabile. I colori delle Regioni dal 14 giugno

Vercelli, uomo cade da 12 metri forse dopo un litigio. In casa con lui una donna lievemente ferita