Terrorismo, smantellata rete di jihadisti che operava in Italia

Due distinte operazioni di polizia e Gdf hanno portato all’arresto di 14 persone sospettare di terrorismo. Le cellule jihadiste erano legate all’organizzazione qaedista siriana Jahbat Al Nusra.

Una vasta operazione contro il terrorismo è scattata alle prime luci del giorno in tutta Italia. Le due distinte indagini, coordinate dalla Procura nazionale, sono state condotte dagli uomini dello Scico e della Guardia di Finanza di Brescia e dal Servizio contrasto al terrorismo esterno dell’Antiterrorismo della Polizia. Così, le manette sono scattate ai polsi di 14 soggetti, accusati a vario titolo di far parte di una rete di supporto alle formazioni combattenti di matrice integralista islamica operanti in Siria.

Fonte foto: https://www.facebook.com/guardiadifinanzaindivisa/photos/

Dal Nord alla Sardegna

Oltre alle ordinanze di custodia cautelare, gli agenti della polizia e della gdf hanno eseguito una ventina di perquisizioni in tutta Italia. Nel mirino degli investigatori due cellule legate all’organizzazione qaedista siriana Jahbat Al Nusra, tra Lombardia, Veneto, Emilia Romagna e Sardegna.

L’azione delle fiamme gialle ha individuato una rete dedita al finanziamento al terrorismo: i fondi venivano raccolti presso le comunità islamiche e poi inviati in Siria. La Digos di Sassari ha individuato 4 militanti siriani e marocchini, accusati di associazione con finalità di terrorismo, finanziamento e intermediazione finanziaria abusiva.

L’operazione è scattata al termine di due indagini, entrambe coordinate dalla Procura nazionale. Stando a quanto raccolto dagli inquirenti, i fondi illeciti destinati a finanziare le attività terroristiche non venivano solo dall’Italia ma attraversano gran parte dei paesi come Svezia, Ungheria e Turchia, creando una rete ben strutturata ed efficace.

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ultimo aggiornamento: 10-05-2018

Fabio Acri

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