I dati sulla variante Omicron del Covid: due dosi di vaccino non sono efficaci, serve la terza dose per frenare i contagi.

Aumentano le informazioni a disposizione sulla nuova variante Omicron del Covid, che sembra più contagiosa ma meno aggressiva. Questo significa ce si tratta di una variante che circola con una velocità preoccupante ma che di norma non causa una forma grave di malattia, soprattutto nei soggetti vaccinati. E proprio l’efficacia dei vaccini è uno dei temi caldi. Due dosi non proteggono contro il contagio. La nuova variante è in grado di infettare con facilità anche soggetti vaccinati con due dosi. La buona notizia è tre dosi di vaccino sembrano invece neutralizzare la variante Omicron, come suggerito anche da Pfizer. Si rende quindi di fatto necessaria la somministrazione della dose booster.

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L’efficacia dei vaccini

Sia AstraZeneca che Pfizer, in base ai primi dati provenienti dal Regno Unito, hanno mostrato un’efficacia decisamente bassa contro la variante Omicron almeno per quanto riguarda il rischio di infezione. I vaccini risultano moderatamente efficaci contro la forma grave della malattia e contro il decesso. Questo significa che i vaccinati corrono meno rischi di ammalarsi gravemente e di morire in conseguenza del contagio.

Vaccino Covid
Vaccino Covid

Contro la variante Omicron del Covid serve la terza dose di vaccino

Diventa quindi necessaria la somministrazione della terza dose, che sembra in grado di neutralizzare la variante Omicron. Con la dose booster cresce in maniera considerevole l’efficacia del vaccino anche contro il contagio. Per evitare un’ondata di casi legata alla trasmissione della variante Omicron si ritiene quindi necessaria la somministrazione della terza dose.

Mascherina e igienizzazione delle mani: le altre regole sempre valide

Gli esperti ricordano che, oltre al vaccino, arma fondamentale, restano sempre validi gli altri consigli contro la diffusione del virus. Parliamo di pratiche ormai comuni come l’igienizzazione delle mani e la mascherina in luoghi al chiuso o affollati. Poche semplici regole che in qualche modo possono rallentare la circolazione del virus.

L’andamento della campagna di vaccinazione in Italia

In base ai dati riportati sul sito del governo, al 12 dicembre in Italia sono 11.309.329 le persone che hanno ricevuto la dose booster a fronte di 45.914.923 persone che hanno completato il ciclo vaccinale con due dosi.

Totale vaccini distribuiti: 106.019.414
Totale somministrazioni: 101.704.327
Persone con almeno una somministrazione: 47.608.661
Persone che hanno completato il ciclo vaccinale: 45.914.923
Totale dose addizionale/richiamo (booster): 11.309.329

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ultimo aggiornamento: 12-12-2021


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