Tesla, altro incidente per un modello a guida autonoma

È avvenuto nei dintorni di Salt Lake City, nello Utah. Tamponato un camion dei Vigili del Fuoco e ferito lievemente il conducente a bordo.

Proseguono negli Stati Uniti i test guida autonoma. Dopo un mese di marzo segnato tragicamente da due incidenti mortali (dei quali uno ha visto coinvolta una Volvo e l’altro una Tesla Model X), un episodio analogo, ma con conseguenze meno gravi, si è verificato nello Utah venerdì 11 maggio.

Ancora una volta protagonista una vettura prodotta dall’azienda di Elon Musk. A South Jordan, nei pressi di Salt Lake City (Utah), una Model S – di cui a marzo sono stati richiamati 100.000 esemplari – dotata di funzione autopilota si è schiantata contro un camion dei Vigili del Fuoco fermo ad un semaforo ad una velocità di 95 km/h.

Incidente Tesla Model S: lievi ferite per il guidatore

Stando a quanto riferisce il capo della Polizia, l’uomo alla guida del veicolo dei pompieri è rimasto illeso. Per quanto concerne il guidatore della Model S, le uniche conseguenze consistono in una frattura alla caviglia. Lesioni più gravi sono state evitate dagli airbag che hanno funzionato perfettamente. I test per l’uso di alcool e droghe hanno dato esito negativo; ulteriori rilevamenti sono stati effettuati nei giorni seguenti l’incidente. Gli agenti hanno già informato di essere in contatto con il National Transportation Safety Board; resta da stabilire se l’auto stesse marciando con la modalità di guida autonoma attivata oppure no, dal momento che pare non abbia nemmeno provato a frenare. L’azienda ha messo in guardia tutti coloro che utilizzano questa modalità di guida, spronando gli automobilisti a tenere sempre alta l’attenzione.

Tesla Model S
Fonte immagine: https://www.flickr.com/photos/sjledet/6010659354

Continua il momento di crisi Tesla

L’incidente di cui sopra si inserisce in un momento generale di difficoltà dell’azienda, da diversi punti di vista. Da un lato, infatti, ci sono i problemi nello sviluppo della Tesla Model 3, dall’altro una piccola emorragia dirigenziale. Stando a quanto riportato dal Wall Street Journal, Doug Field – capo della divisione Ingegneria – ha richiesto alcune settimane di congedo. Dall’azienda si affrettano a far sapere che si tratta di una pausa per “ricaricare le pile” ma la stessa fonte riporta dell’addio anche di un’altra figura cardine, Matthew Schwall (incaricato dei rapporti con le autorità statunitensi), passato al marchio rivale Waymo. La decisione, però, non sarebbe relata all’incidente nello Utah.

Di contro, l’azienda di Palo Alto potrebbe usufruire di un nuovo fronte di mercato in Europa. L’Islanda, infatti, che promuove l’acquisto di auto elettriche, attraverso Johan Olafsson, capo della Electric Vehicle Association islandese, ha contattato Musk via Twitter. La proposta è di aprire un centro di assistenza e distribuzione delle Tesla nel paese scandinavo, dove le auto elettriche sono passate dalle cento unità del 2014 alle oltre 6.000 vetture attuali.

Fonte immagine: https://www.flickr.com/photos/evimpact/7231028422

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ultimo aggiornamento: 14-05-2018

Redazione Napoli

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