TikTok e Instagram, alcuni dei social più popolari in circolazione, sono finiti al centro di un’inchiesta estera.
Il pericolo del ban di TikTok fece capolino per la prima volta agli inizi dello scorso 2025. Questa volta, l’allarme è arrivato non solo per l’app nativa cinese, ma anche per Instagram. Due delle app del momento potrebbero infatti finire nei guai a breve.
Come riportato da Open, infatti, entrambe le piattaforme sono finite al centro di un’inchiesta che avrà inizio nel corso di questa settimana. Con tanto di processo previsto a Los Angeles. Potrebbe trattarsi di una potenziale svolta nel diritto statunitense.

I dettagli dell’indagine: TikTok, Instagram e non solo a rischio
Al centro di questa delicata accusa ci sono finiti Alphabet, ByteDance e Meta. Ovvero, le società che controllano i social citati nel corso dell’introduzione. Le società in questione sono state accusate di aver sviluppato dei prodotti con il solo scopo di catturare l’attenzione degli utenti più giovani.
Sono inoltre stati denunciati dei danni direttamente correlati, i quali in alcuni casi hanno previsto anche il ricovero in strutture psichiatriche in seguito a depressione e disturbi alimentari. I casi più estremi hanno inoltre portato al suicidio alcuni utenti.
L’origine del caso
Il caso in questione, il quale avrà luogo a Los Angeles, vede al centro della vicenda una diciannovenne. La quale ha sostenuto di aver riportato gravi danni psicologici in seguito ad una dipendenza dai social sviluppata nel periodo adolescenziale.
Queste le parole di Matthew Bergman, fondatore del Social Media Victims Law Center: “È la prima volta che un’azienda di social media deve rispondere davanti a una giuria per i danni arrecati a dei minori. Il solo fatto che K.G.M. e la sua famiglia possano confrontarsi in tribunale, ad armi pari, con alcune delle aziende più potenti e ricche del pianeta rappresenta già una vittoria di enorme valore simbolico“.