Le tipologie di pagamenti digitali preferite dagli italiani

Gli italiani abbandonano lentamente il contante

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Mai più banconote? Non ancora, ma sono ormai diverse le tipologie di pagamenti digitali utilizzate (finalmente) in Italia.

Cosa si intende per pagamenti digitali?

Tutti i pagamenti che non coinvolgono il passaggio di contanti di mano in mano possono essere annoverati tra i pagamenti digitali.

Il più consueto e il più diffuso è quello che prevede la strisciata di una carta di credito in un lettore POS. Questa modalità di pagamento si è ulteriormente velocizzata da quando è attivo il pagamento contactless che consente di pagare un importo inferiore a una certa cifra semplicemente avvicinando la carta di credito al POS. Proprio la diffusione del POS, recentemente diventato obbligatorio per tutti gli esercizi commerciali, è stata una delle cause principali del moltiplicarsi dei pagamenti digitali che, in questo solo ambito ha fatto registrare uno stupefacente incremento del 75%.

Alcune tra le più grandi catene di ristorazione presenti sul nostro territorio hanno un ruolo trainante in questa significativa rivoluzione delle abitudini degli italiani: presso Roadhouse e Rosso Pomodoro ad esempio è possibile già da oggi usufruire di totem per i pagamenti digitali con i quali è possibile ordinare e pagare la propria consumazione senza fare la coda alle casse.

Altre tipologie di pagamenti digitali sono quelle che avvengono tramite device collegati alla rete, come computer, tablet, smartphone. Sono propensi a questo tipo di pagamenti digitali soprattutto i giovani appassionati di acquisti on line, ma anche gli adulti che stanno sperimentando ad esempio la comodità del pagamento on line di bollette, multe, ricariche telefoniche.

Il consistente aumento delle transazioni avvenute con diverse tipologie di pagamenti digitali

Nel solo 2016 l’Italia ha raggiunto un risultato record per quanto riguarda la diffusione dei pagamenti digitali: ben il 46% in più rispetto all’anno precedente, con un transato di oltre 30,4 miliardi di Euro. 

La maggior parte delle transazioni riguarda quelli che vengono definiti micropagamenti, inferiori cioè ai 50 Euro ed effettuati essenzialmente attraverso carte contactless. I pagamenti effettuati tramite smartphone sono aumentati del 63%, soprattutto grazie alla messa a punto di App destinate proprio a questo uso.
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