Torino, 13 misure cautelari per gli scontri del 1 maggio 2019

Torino, 13 misure cautelari per gli scontri del 1 maggio 2019

Scontri a Torino 1 maggio 2019, tredici arresti: le indagini degli inquirenti sulla giornata di guerriglia.

Sono 13 le misure cautelari disposte per gli scontri di Torino del 2019. L’operazione si colloca nel quadro delle indagini delle Digos su quanto avvenuto in occasione del corteo del 1 maggio del 2019.

Torino, 13 misure cautelari per gli scontri del 1 maggio 2019

Tra le tredici misure cautelari, come riferito dall’Ansa, ci sono un arresto domiciliare, tre divieti di dimora a Torino e in Val Susa e nove obblighi di presentazione alla polizia.

Gli arresti domiciliari sono scattati per un 37enne, leader storico del movimento finito sotto la lente di ingrandimento degli inquirenti. Secondo gli investigatori il soggetto avrebbe in qualche modo organizzato o almeno coordinato le violenze avvenute durante il corteo del 1 maggio 2019.

Tra le accuse ci sono quelle di resistenza a pubblico ufficiale e violenza privata aggravati.

Le indagini degli inquirenti e i militanti di Askatasuna. Identificati 30 soggetti

La indagini hanno portato gli inquirenti a concentrarsi su Askatasuna, il centro sociale di Torino. Nel corso del lavoro di indagine gli inquirenti hanno identificato e denunciato in stato di libertà altri 30 soggetti appartenenti al centro sociale o comunque vicini alla realtà. Anche per questi l’ipotesi di reato è quella di resistenza a pubblico ufficiale e violenza privata aggravati.

Polizia

Torino, gli scontri del 1 maggio 2019

In occasione del 1 maggio del 2019, i militanti del centro sociale hanno guidato il corteo No Tav e hanno dato vita ad una serie di violenze. Un componente del servizio d’ordine sarebbe rimasto gravemente ferito. I manifestanti inoltre hanno lanciato bottiglie di vetro e altri oggetti anche contro gli uomini delle forze dell’ordine. In via Roma i manifestanti entrarono in contatto con le forze di polizia, che avevano isolato la zona con un cordone di sicurezza.