Torino, Cairo su Mihajlovic: “L’esonero è stata una sofferenza, ma dovevo”

5 paesi low cost dove rifarsi una vita

Il presidente del Torino, Urbano Cairo, spiega l’esonero di Mihajlovic: “Eravamo delusi dal girone d’andata, la partita di ieri non c’entra“.

A poche ore dall’esonero di Sinisa Mihajlovic, ha parlato il presidente del Torino, Urbano Cairo. Ai microfoni di Sportitalia, il numero uno granata ha spiegato le ragioni di un allontanamento che ha sorpreso i più: “Non eravamo contenti dei risultati della squadra e abbiamo deciso di esonerare Mihajlovic. La partita di ieri con la Juventus non c’entra, la decisione è arrivata al termine di un girone d’andata in cui ci aspettavamo di raccogliere di più. In estate abbiamo rinforzato la squadra ma ora abbiamo quattro punti in meno rispetto allo scorso anno. Tra l’altro siamo stati molto discontinui e non ero soddisfatto di come andavano le cose. È stata una scelta sofferta, era da sette anni che non esoneravo un tecnico“.

Torino, Cairo su Mihajlovic: “Ho dovuto esonerarlo. Mazzarri…

Al posto del tecnico serbo sulla panchina granata siederà Walter Mazzarri, ex Napoli, Inter e Watford. Cairo spiega i motivi della scelta del tecnico di San Vincenzo: “L’ho scelto perché lo conosco da molti anni. Già dieci anni fa, quando andò alla Sampdoria, ci fu un contatto e la possibilità che venisse da noi. Ci siamo sentiti più volte in questi anni. Lui ha fatto grandi cose prima alla Reggina, poi alla Samp e ha fatto benissimo a Napoli. È con lui che la squadra ha fatto il salto di qualità ed è arrivata al secondo posto. Sono sicuro sia la scelta giusta“.

Se ti è piaciuta la notizia, condividila sui social!

ultimo aggiornamento: 04-01-2018

Mauro Abbate