Chiara Appendino nel mirino degli anarchici, la prima cittadina di Torino finisce sotto scorta.

Resta alta la tensione a Torino dopo lo sgombero dell’ex asilo occupato dagli anarchici. Le operazioni delle Forze dell’Ordine hanno portato a una vera e propria sommossa da parte dei movimenti di sinistra, che per due giorni hanno trasformato la città in un campo di battaglia nello scontro con i carabinieri e la polizia.

Tanti i disagi registrati a Torino, tra cui il crollo di una parte del carcere raggiunta da un petardo. La situazione resta preoccupante, al punto che al sindaco Chiara Appendino è stata assegnata la scorta per garantire la sicurezza della propria persona.

Bonus 2022: tutte le agevolazioni, chi può richiederle e come si possono ottenere

Scontri a Torino, assegnata la scorta a Chiara Appendino

La Prefettura di Torino, alla luce dello stato di agitazione che sta caratterizzando gli ultimi giorni, ha deciso di assegnare la scorta alla sindaca Chiara Appendino

La prima cittadina di Torino ha ricevuto minacce dopo aver espresso la sua solidarietà per le Forze dell’Ordine. I messaggi minatori, ricevuti negli ultimi mesi, si erano tradotti in scritte sui muri ma anche in lettere inviate direttamente alla sindaca.

Chiara Appendino: quanto sta accadendo a Torino non può essere confuso con la democrazia

Nella giornata di sabato Chiara Appendino aveva pubblicato un messaggio sulla propria pagina Twitter condannando gli episodi di violenza.

“Quanto sta accadendo in queste ore non può essere confuso in alcun modo con l’esercizio della democrazia: gli episodi di violenza perpetrati da alcuni manifestanti oggi a Torino sono di una gravità inaudita. Esprimo piena solidarietà alle persone rimaste coinvolte e sostegno alle forze di Polizia che stanno operando a tutela della Città”.

Riproduzione riservata © 2022 - NM

ultimo aggiornamento: 11-02-2019


Anche Di Maio sul caso Sanremo: giornalisti radical chic lontani dal popolo (che paga)

Sanremo, anche la RAI contro il sistema di voto: Va corretto