Torna in Italia Houda Emma Kharat, la bambina rapita dal padre siriano cinque anni fa

Torna in Italia la piccola Houda Emma Kharat, la bambina che cinque anni fa, quando aveva poco più di un anno, fu condotta dal padre, cittadino siriano, nella città di Aleppo. Da allora la madre, Alice Rossini, non ha più visto la figlia che, come reso noto dalla Farnesina, è già in volo verso il nostro paese e arriverà nel tardo pomeriggio all’aeroporto di Malpensa, a Milano, con un volo proveniente da Istanbul. Qualche mese fa il padre della bambina, ricercato internazionale, è stato fermato dalla polizia turca e si trova attualmente in carcere.

Angelino Alfano: “Tutto questo è stato possibile grazie alla collaborazione con la Turchia

Grazie di cuore alle autorità turche ed alle strutture delle Stato italiano che hanno reso possibile questo abbraccio” ha commentato il ministro Angelino Alfano. “In tutti questi anni il ministero degli Esteri e quello dell’Interno – ha proseguito Alfano – in stretto contatto con l’Autorità centrale italiana presso il dipartimento della Giustizia Minorile del ministero della Giustizia, hanno lavorato per giungere al risultato di oggi, che sarà confermato dall’esame del Dna, da effettuare in Italia, a conclusione dell’iter della procedura di riconoscimento. Tutto questo è stato possibile grazie alla eccellente collaborazione con la Turchia”. 

La gioia di Alice Rossini

Non ha dichiarato alcuna dichiarazione Alice Rossini, ma la sua gioia è stata espressa dal suo avvocato, il Dottor Luca Zita: “Grande felicità per una lunga battaglia che si chiude con un successo, per la piccola e per Alice Rossini, che finalmente potrà riabbracciare la sua piccola“.


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