Nonostante un crollo del PIL italiano dell’8,8% secondo i dati Istat, nel 2020 sono aumentati i risparmi degli italiani, con i depositi che hanno raggiunto a novembre la cifra record di 1.680 miliardi di euro d’accordo con le rilevazioni di Bankitalia. A beneficiare della situazione, con i rendimenti dei bond pubblici a 10 anni ancorati a un misero 0,62%, sono soprattutto gli operatori finanziari.

Il 2020 è stato l’anno del boom degli investimenti finanziari, un fenomeno favorito dalla crescita dei mercati azionari, innescata dopo la caduta di marzo dovuta all’esplosione della pandemia e al primo lockdown. Soltanto eToro, un broker online tra i più gettonati e famoso per il social trading, ha ottenuto ricavi per oltre 600 milioni di dollari nel 2020, con un volume di scambi aumentati del 400% rispetto al 2019 e superiori a 1.500 miliardi.

Non è stato appena eToro a chiudere l’anno con un risultato estremamente positivo, infatti anche altri intermediari autorizzati come Plus500, Capital.com, IQ Option e AvaTrade hanno ottenuto un notevole successo, incrementando sia il numero di clienti che il volume di trading. Per la Consob i broker abilitati ad offrire servizi di trading in Italia erano 242 nel 2019, oltre l’80% in più in confronto al 2018, tuttavia la crescita parallela delle truffe richiede sempre la massima attenzione nella scelta della piattaforma di trading.

Grafico trading online
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Come scegliere un broker online sicuro e affidabile

Chi vuole iniziare a investire sui mercati finanziari deve prima di tutto scegliere una piattaforma di trading, individuando un broker online serio e affidabile. L’aumento degli operatori può creare delle difficoltà per i trader principianti, per questo motivo è importante rivolgersi sempre ad esperti del settore, ad esempio valutando le migliori piattaforme per il trading selezionate da MigliorBrokerForex.net, un elenco completo di intermediari autorizzati e apprezzati con recensioni approfondite di ogni broker.

Il supporto di professionisti qualificati permette di ridurre il rischio di raggiri e frodi, in quanto le piattaforme sono già valutate in modo indipendente da analisti specializzati, con indicazioni utili in merito alla qualità dei servizi e ai pro e contro di ogni operatore. Naturalmente è importante verificare sempre le licenze del broker, utilizzando i servizi messi a disposizione dalla Consob e dagli organismi degli altri Paesi europei, per accertarsi che la compagnia sia in regola con le normative di legge e priva di segnalazioni.

Allo stesso tempo è opportuno controllare di persona la proposta del broker, per capire se effettivamente i servizi offerti sono adatti al tipo di investimenti che si vogliono effettuare, considerando il proprio livello e il capitale da investire. Per esempio, alcuni broker sono più utili per fare trading di azioni, altri forniscono una maggiore selezione di ETF, altri ancora sono rivolti più ai trader professionisti, perciò è essenziale analizzare sempre con attenzione il servizio proposto.

Da non sottovalutare sono anche aspetti come la presenza di un conto demo gratuito, la qualità del servizio clienti, le commissioni applicate dal broker e le garanzie fornite sui depositi dei clienti, tutte caratteristiche da valutare in maniera approfondita prima di aprire un conto di trading ed effettuare il primo versamento. Lo stesso vale per l’efficienza della piattaforma per gli investimenti, oltre alla possibilità di integrare la web console con apposite app per il mobile trading, utili per monitorare in ogni momento il proprio portafoglio e i mercati finanziari.

Quanto incide il broker nel trading online

Ovviamente i risultati di un trader dipendono in maggior parte dalle sue competenze, dal tempo dedicato allo studio e dalla serietà con la quale affronta l’attività di trading finanziario, in quanto l’accessibilità fornita dalla piattaforma ai mercati consente di investire in modo autonomo. Tuttavia una parte delle performance può essere influenzata dalla scelta del broker giusto, una decisione che permette di ottenere un vantaggio in più specialmente nei momenti iniziali.

Individuare l’intermediario più adatto permette di usufruire di un servizio adeguato alle proprie esigenze, con un’offerta di strumenti indicati per il tipo di operazioni da realizzare e le strategie che si vogliono adottare, ad esempio evitando di investire in asset che non si conoscono perché mancano quelli che si vorrebbero usare. Il beneficio più importante riguarda però i servizi complementari, come le risorse per la formazione professionale e il materiale didattico per migliorare conoscenze e capacità.

Altrettanto vale per gli strumenti che aiutano ad ottimizzare la gestione del rischio, come gli stop loss e i take profit, servizi affidabili di segnali di trading o news accurate che agevolano l’analisi fondamentale. Il broker può incidere davvero molto in determinati contesti, diventando sempre meno importante con l’incremento del proprio livello nel campo del trading finanziario. Per questo motivo soprattutto agli inizi è consigliabile prendere questa decisione con attenzione, rivolgendosi non solo a un operatore autorizzato ma anche in grado di fornire un servizio ideale a seconda delle proprie necessità d’investimento.


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