Gli AirPods di Apple potrebbero presto diventare traduttori simultanei grazie a iOS 19: ecco come funziona.
Gli AirPods potrebbero presto trasformarsi in traduttori simultanei, grazie a una nuova funzionalità attesa con il lancio di iOS 19. Secondo Mark Gurman di Bloomberg, come riportato da Wired.it, Apple starebbe lavorando per integrare la traduzione in tempo reale negli auricolari, sfruttando la connessione senza fili con l’iPhone.
Questa novità rappresenterebbe un ulteriore passo avanti per gli AirPods, che solo pochi mesi fa sono stati al centro della possibilità di essere trasformati in apparecchi acustici.

Le prospettive per il futuro degli AirPods
Parallelamente alla possibilità che possano diventare dei traduttori simultanei, in autunno potrebbero arrivare nuove generazioni di AirPods con ulteriori innovazioni tecnologiche. Tra cui il rilevatore del battito cardiaco e una videocamera per migliorare il suono spaziale e il controllo tramite gesti. L’aggiornamento a iOS 19, tuttavia, potrebbe richiedere un pò più di attesa rispetto ai rilasci precedenti, con il debutto previsto verso la fine dell’anno.
Come funzionerà la traduzione simultanea
Il funzionamento della traduzione simultanea sugli AirPods sembra sia stata pensata per essere semplice e intuitiva. Durante una conversazione con una persona che parla un’altra lingua, i microfoni degli auricolari cattureranno l’audio e lo trasmetteranno all’iPhone connesso. Quest’ultimo elaborerà la traduzione e la restituirà all’utente attraverso gli altoparlanti degli AirPods stessi.
Non solo: anche l’interlocutore potrà beneficiare della traduzione, grazie alla riproduzione dell’audio tradotto direttamente dagli altoparlanti dell’iPhone. Inoltre, sul display dello smartphone verrà visualizzata una trascrizione completa della conversazione, consentendo agli utenti di seguire il dialogo anche in forma scritta.
Questa innovazione si ispira alla funzione già presente dal 2020 sull’app Traduci di Apple, ma promette una maggiore precisione e una latenza ridotta, grazie ai progressi tecnologici degli ultimi anni. Al momento, l’unico vero concorrente diretto è Google, che ha già implementato una soluzione simile con i suoi Pixel Buds, ma Apple sembra intenzionata a superare la concorrenza.