Trasferte vietate per i tifosi di Napoli e Lazio
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Direttore: Franco Ferraro

Napoli e Lazio, c’è lo stop ai tifosi da parte del Ministero

Tifosi allo stadio

Il Ministero dell’Interno è recentemente intervenuto in maniera piuttosto severa, nei confronti dei tifosi di Napoli e Lazio.

In seguito a recenti incidenti che hanno coinvolto i tifosi di alcune delle principali squadre di Serie A, il Ministero dell’Interno ha deciso di adottare misure drastiche. L’intenzione è quella di arginare gli scontri tra tifoserie che hanno messo a rischio la sicurezza pubblica e compromesso l’integrità delle infrastrutture strategiche del paese. Questa decisione segue il crescente trend di tensioni tra gruppi di tifosi che si sono tradotti in disordini su larga scala, un fenomeno che ha attirato l’attenzione delle autorità governative e che ora richiede interventi mirati per prevenire ulteriori episodi di violenza.

Pallone calcio

Divieto di trasferte per i tifosi di Lazio e Napoli

Il Ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, ha firmato un decreto che proibisce ai tifosi di Lazio e Napoli di partecipare alle trasferte fino al termine della stagione calcistica di Serie A a giugno. Questa misura si aggiunge a quelle già intraprese in passato, come il divieto imposto ai tifosi di Fiorentina e Roma dopo un acceso scontro sull’autostrada A1 a Casalecchio di Reno. L’obiettivo dichiarato del decreto è quello di prevenire ulteriori scontri e garantire la sicurezza pubblica. Specialmente in considerazione del fatto che questi episodi di violenza hanno coinvolto infrastrutture pubbliche e strategiche, come le autostrade. La decisione di Piantedosi è stata confermata da diverse fonti, tra cui l’edizione online di Repubblica.

Eccezioni e considerazioni future

Nonostante il divieto di trasferte, è stata concessa un’eccezione per il derby romano del 17 maggio, in cui la Lazio sarà ospite della Roma, ma giocherà comunque nella stessa città. In questa occasione, i tifosi della Lazio potranno acquistare regolarmente i biglietti e accedere all’apposito settore dello stadio Olimpico. Questa concessione si basa sulla logistica e della possibilità di mantenere la situazione sotto controllo. La decisione del Ministero dell’Interno solleva interrogativi sulla gestione dei futuri eventi sportivi e se queste misure temporanee diventeranno più frequenti. La priorità resta quella di proteggere il pubblico e le infrastrutture, mentre si cerca di preservare l’atmosfera e la passione che caratterizzano il calcio italiano. Tuttavia, le autorità dovranno anche considerare strategie a lungo termine per affrontare le cause profonde di questi disordini tra tifoserie.

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ultimo aggiornamento: 29 Gennaio 2026 17:12

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