Trattativa tra Fca e Renault, Manley a Parigi per riaprire l'operazione?

Fca, dopo il viaggio di Manley a Parigi si tratta (di nuovo) con Renault

L’Ad di Fca Mike Manley vola a Parigi, riprendono le trattative con Renault per la fusione? Il 25 giugno la nuova data ‘chiave’ per fare il punto della situazione.

Riprende la trattativa tra Fca e Renault? Dopo la parziale apertura da parte del ministro francese Bruno Le Maire, arriva direttamente dalla Francia la notizia di una visita segreta di Mike Manley a Parigi. Probabilmente per tornare a parlare della possibile fusione con i vertici della casa transalpina.

Trattativa Fca-Renault, Mike Manley vola a Parigi

L’Amministratore delegato di Fca è tornato a Parigi nel corso di un blitz per provare a sondare il terreno per una riapertura delle trattative con Renault. Al momento resta valida la linea di Elkann, il quale ha deciso di ritirare ufficialmente l’offerta dopo la decisione dei francesi di dare la precedenza ai rapporti (storici) con la Nissan. Rapporti che sono rapidamente precipitati dopo la chiusura della trattativa con Fca.

Da qui – molto probabilmente – la decisione di Manley di partire alla volta di Parigi. Lo scopo dell’Amministratore delegato era quello di fare il punto con i francesi sulla fattibilità dell’operazione. Che resta ufficialmente chiusa. L’ostacolo principale è legato alle condizioni sfavorevoli se non addirittura proibitive.

Il fascicolo è stato comunque riaperto dalle parti o comunque ripreso in considerazione.

Fca
Fonte foto: https://www.facebook.com/FCAFiatChryslerAutomobiles

Il 25 giugno il nuovo confronto tra Renault e Nissan

La data chiave per chiarire la fattibilità dell’operazione tra Fca e Renault è quella del 25 giugno, quando si riunirà il Cda tra i vertici Renault e quelli di Nissan. Un vertice che, come analizzato nelle scorse settimane, potrebbe portare a una rottura tra le due società.

Da casa Renault fanno sapere, come confermato dal governo, che la priorità è quella di consolidare l’alleanza con i nipponici. Raggiunto il primo obiettivo l’idea è quella di riprendere i discorsi con Fca, che dal canto suo non è intenzionata ad aspettare a lungo per una risposta e sicuramente non vuole cedere il passo di fronte alle insistenti richieste dei transalpini.

ultimo aggiornamento: 17-06-2019

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