Stati Uniti e Italia, trattative in corso sui dazi. La Coldiretti lancia l’allarme, l’export nostrano rischia il collasso di fronte alla politica statunitense.

Trattative in corso tra l’Italia e gli Stati Uniti sui Dazi. Mike Pompeo arriva in Italia ufficialmente per sondare la posizione del governo Conte su Cina e Russia. In realtà si parlerà anche e soprattutto delle tasse sull’export.

Il verdetto di WTO

Nella giornata del 30 settembre il WTO comunicherà l’entità dei dazi che gli Stati Uniti potranno applicare sui prodotti provenienti dall’Unione europea.

Dazi Ue, trattative in corso tra Usa e Italia

Per quanto riguarda la situazione italiana, i timori sono legati all’agricoltura e all’industria alimentare. I dazi statunitensi colpiranno infatti prodotti iconici dell’Italia, come il Parmigiano Reggiano, la pasta, l’olio e il vino. Secondo le stime della Coldiretti si potrebbe arrivare a un vero e proprio collasso dell’export italiano, che potrebbe andare incontro a una riduzione del novanta per cento.

I nuovi prezzi al dettaglio

Andando ad analizzare la situazione nello specifico, il Parmigiano nostrano potrebbe arrivare a costare fino a venti euro in più al chilo. Il prezzo di vino e olio potrebbe aumentare fino a quattordici centesimi a bottiglia. Tutti i prodotti diventerebbero di nicchia e subirebbero un duro contraccolpo sul piano delle vendite.

Le nuove linee guida per viaggiare in UE e non

Parmigiano Reggiano
Fonte foto: https://www.facebook.com/pg/parmigianoreggiano

La proposta dell’Italia agli Stati Uniti

In occasione degli incontri in programma con Pompeo, il governo italiano proverà a convincere gli amici statunitensi a rivedere il programma di dazi. Al momento il piano americano andrebbe a danneggiare quasi solo la Francia e l’Italia appunto. L’Italia, in cambio della revisione dei dazi, si propone come mediatrice tra gli States e l’Unione europea.


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