Il corpo della zia uccisa da suo nipote, è stato ritrovato proprio nel corso delle ultime ore: ecco dove si trovava.
In merito alla notizia della donna uccisa a coltellate da suo nipote, ci sono stati degli sviluppi emersi proprio di recente. Infatti, come riporta Tgcom 24, è avvenuto il ritrovamento del corpo della zia uccisa dal nipote, l’insegnante Chiara Guerra.
In precedenza, l’autore dell’omicidio aveva dichiarato di aver gettato il corpo senza vita della vittima, nei pressi di un fiume vicino al luogo in cui è accaduto il fatto. Così, dopo parecchi giorni di ricerca, le autorità hanno reso nota la posizione del corpo.

Zia uccisa dal nipote: dove si trovava il corpo
Il corpo dell’insegnante è stato trovato dalle autorità ad alcuni chilometri di distanza dal luogo indicato dal nipote. Infatti, come era facilmente pronosticabile, la corrente ha trascinato il cadavere ben oltre il già citato canale Malgher.
Così, non lontano da una aviosuperficie, i vigili del fuoco hanno trovato il corpo proprio nelle acque del fiume Lemene. Il ritrovamento è avvenuto dopo tre giorni di ricerche piuttosto intense, tanto che nel corso della mattinata odierna erano stati impiegati droni ed elicotteri per sorvolare la zona dall’alto.
Inoltre, i sommozzatori si sono immersi all’interno del canale Malgher dal momento esatto in cui il nipote della vittima ha confessato la sua posizione approssimativa.
I tasselli da chiarire
Nonostante il ritrovamento avvenuto dopo tre giorni di ricerca, ci sono ancora alcuni tasselli da chiarire. Infatti, manca all’appello il telefono cellulare della vittima, il quale sarebbe rimasto spento per quasi tutta la giornata di venerdì, tranne intorno alle ore 22.
L’ipotesi dietro a questo ennesimo aspetto poco chiaro, è che il nipote autore dell’omicidio abbia cercato di liberarsi del dispositivo dopo aver visto i numerosi messaggi e le numerose chiamate indirizzate verso la zia. Gli investigatori non hanno ancora trovato il dispositivo in questione.