Trump a Phoenix: “Media disonesti su Charlottesville”

Il presidente americano è stato contestato prima di un comizio a Phoenix. Trump è tornato sui fatti di Charlottesville, accusando la stampa.

PHOENIX (USA) – Il presidente americano Donald Trump ha tenuto un comizio a Phoenix, in Arizona, dove un nutrito gruppo di persone lo ha contestato, tanto da rendere necessario l’intervento della polizia. Al lancio di alcune bottiglie da parte degli oppositori al capo della Casa Bianca, la sicurezza ha risposto con il lancio di alcuni lacrimogeni.

Le parole di Trump

Il numero uno degli Stati Uniti è tornato inevitabilmente sui fatti di Charlottesville dove lo scontro tra suprematisti e antirazzisti ha lasciato sul terreno la giovane Heather Heyer, investita volontariamente da un auto che si è scagliata sulla folla manifestante. “Ho condannato i neonazisti, i suprematisti bianchi e il KKK ma i media non lo hanno riportato“, ha attaccato Trump. “I media possono attaccare me, ma pongo il limite quando attaccano voi“, ha aggiunto il presidente riferendosi ai suoi sostenitori. Poi ancora: “Se volete scoprire la fonte delle divisioni nel nostro paese non guardate che ai media che danno fake news. A proposito, stanno tentando di portarci via la nostra storia e la nostra cultura, lo vedete…“. Prima di Phoenix, Trump ha visitato la base delle forze di frontiera a Yuma, dove ha confermato la costruzione del muro con il Messico.

ultimo aggiornamento: 23-08-2017

Iscriviti alla Newsletter:

Acconsento all’invio di newsletter di Delta Pictures
X