Trump: “In Venezuela non escludo l’opzione militare”

Il presidente americano risponde all’invito al dialogo del presidente venezuelano con una velata minaccia.

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Maduro chiama, Trump risponde. A modo suo. Il presidente americano non ha esculso, al termine di un incontro con il segretario di Stato, Rex Tillerson, e l’ambasicatrice Onu Nikki Haley, l’opzione militare per il Venezuela. Questo il pensiero di Trump, riportato da Tgcom24: “Sarò lieto di parlare con il leader del Venezuela quando la democrazia sarà ripristinata nel Paese. Il regime di Maduro ha scelto la via della dittatura“. Una linea perseguita anche dall’Onu. Il responsabile del Comitato conro la tortura, Jens Modvig, ha infatti chiesto un incontro alle autorità venezuelane per discutere ‘il deterioramento dei diritti umani nel Paese’.

L’Osa: “In Venezuela crimini contro l’umanità

Dito puntato contro il Venezuela di Maduro anche da parte dell’Organizzazione degli Stati americani, secondo cui ci sono prove sufficienti per dimostrare la presenza di crimini di lesa umanità nel paese sudamericano. Continuano da tutte le parti del mondo, dunque, gli attacchi contro il governo di Caracas, che però respinge ogni accusa, contrattaccando: “L’Onu sta cercando di ingannare platealmente la comunità internazionale“. Maduro, nel lungo discorso tenuto ieri davanti all’Assemblea costituente, ha comunque affermato di voler vedere faccia a faccia chi lo critica, Donald Trump compreso. Per ora l’invito è stato declinato. Ma con il tycoon le sorprese sono sempre dietro l’angolo…