Trump, il Washington Post rivela: presidente indagato per ostruzione alla giustizia

Il quotidiano statunitense riporta che Donald Trump è sotto inchiesta nell’ambito dell’indagine sul Russiagate. La replica: “Fuga di notizie scandalosa e illegale”.

WASHINGTON (USA) – “Il procuratore speciale che sovrintende l’inchiesta sul ruolo della Russia nelle elezioni del 2016 interrogherà alti dirigenti dell’intelligence per capire se Donald Trump abbia tentato di ostruire la giustizia“. E’ quanto si legge sulle pagine del Washington Post, popolare quotidiano statunitense che cita alcune fonti protette dall’anonimato. A stretto giro è arrivata la replica piccata di Marko Corallo, portavoce dell’avvocato Marc Kasowitz, il legale che difende Donald Trump nel Russiagate. “La fuga di notizie dell’Fbi riguardante il presidente è scandalosa, ingiustificabile e illegale”, ha dichiarato Corallo.

Ostacolo alla giustizia?

L’ipotesi di ostruzione alla giustizia da parte di Trump si è materializzata dopo il licenziamento di James Comey, il direttore dell’Fbi che indagava sul Russiagate. L’ex capo dell’agenzia federale ha riferito al Senato di aver subito pressioni dal capo della Casa Bianca al fine di far cadere l’inchiesta riguardante il suo ex consigliere per la Sicurezza Nazionale Michael Flynn. Il presidente americano ha replicato definendo Comey un bugiardo e di essere pronto a testimoniare sotto giuramento.

Tutti davanti a Mueller

Al momento, ciò che appare certo è che davanti al procuratore speciale Mueller appariranno quanto prima il capo della National intelligence Daniel Coats, il direttore della Nsa Mike Rogers e il suo ex vice Richard Ledgett. Tutti e tre sono già comparsi in audizione al Senato, dove hanno detto di non aver subito pressioni da parte del presidente ma senza rivelare il contenuto delle conversazioni telefoniche. Su ciò, Trump potrebbe decidere di mantenerle segrete usando il suo ruolo privilegiato ma già alcuni esperti costituzionali hanno detto che questa facoltà non sia possibile esercitarla per bloccare prove di indagini criminali. Il procuratore speciale intanto ha già acquisito i memo di Comey sui suoi colloqui con Trump.

ultimo aggiornamento: 15-06-2017

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