Si attende una svolta nell’ambito dei negoziati sulla guerra in Iran. Trump sicuro delle volontà di Teheran ma proseguono gli attacchi reciproci.
La guerra in Iran continua, al netto del memorandum di intesa tra Usa e Teheran e la nuova proposta mandata da Donald Trump agli iraniani. Il presidente americano si è detto, nelle ultime ore, sicuro della volontà dei rivali. Allo stesso tempo, però, i raid e gli attacchi reciproci stanno andando avanti con gli Usa che hanno attaccato radar e siti di controllo di droni iraniani.

Guerra in Iran: gli attacchi tra Usa e Teheran continuano
Sembrava potesse essere imminente un accordo tra Usa e Iran in merito alla guerra in corso in Medio Oriente. Invece, nelle ultime ore, sono andati avanti attacchi reciproci tra le parti. “Questo fine settimana, il Comando Centrale degli Stati Uniti (CentCom) ha condotto attacchi di autodifesa contro radar e siti di comando e controllo di droni iraniani a Goruk, in Iran, e sull’isola di Qeshm”, ha fatto sapere il CentCom su X. “Gli attacchi, mirati e controllati, si sono svolti in risposta alle aggressive azioni iraniane, tra cui l’abbattimento di un drone statunitense MQ-1 che operava su acque internazionali”.
Sponda iraniana, il Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche (IRGC) ha annunciato che la sua Forza Aerospaziale ha colpito e distrutto la base aerea da cui le forze statunitensi avevano lanciato un attacco contro una torre di telecomunicazioni sull’isola di Sirik, nella provincia di Hormozgan, affermando che tutti gli obiettivi prestabiliti sono stati distrutti.
Trump: “Iran vuole davvero un accordo”
In questo contesto, il presidente americano, Donald Trump, su Truth, tra i tantissimi messaggi pubblicati, ha fatto sapere: “L’Iran vuole davvero raggiungere un accordo, e sarà un buon accordo per gli Stati Uniti e per chi è con noi. Ma i Democratici, e alcuni Repubblicani apparentemente antipatriottici, non capiscono che per me è MOLTO più difficile svolgere correttamente il mio lavoro e negoziare quando i politicanti continuano a ‘cinguettare’ negativamente, a livelli mai visti prima, ripetutamente, che dovrei muovermi più velocemente, o più lentamente, o entrare in guerra, o non entrare in guerra, o qualsiasi altra cosa? Sedetevi e rilassatevi, alla fine andrà tutto bene, come sempre!”.