Trump: “Israele e Palestina? Uno o due Stati, purchè sia pace”

Il presidente americano: “Guardo a uno o due Stati. Posso vivere con entrambe le soluzioni

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Visita storica del primo ministro israeliano Benyamin Netanyahu a Washington: la prima con il nuovo presidente Donald Trump. I due hanno dettato pubblicamente la linea delle nuove relazioni tra Usa e Israele, con Trump che supera il dogma dei due stati nel perseguimento della pace in Medioriente. Intanto, ieri si è registrata la prima defezione di peso per l’amministrazione Trump: le dimissioni del consigliere per la sicurezza nazionale della Casa Bianca, il generale in pensione Michael Flynn.

Trump: Legame indissolubile con Israele

Il presidente americano si sgancia da quello che era stato un “imperativo” per Washington e la sua politica nella regione fin dall’amministrazione Clinton; abbandona l’ortodossia diplomatica e scioglie il gelo che era disceso tra Obama e Netanyahu. Per Trump il legame con Israele è “indistruttibile“, al punto da prendere chiare distanze dall’Onu.

Trump attacca l’Iran

Il presidente americano ribadisce senza mezzi termini ciò che pensa dell’accordo sul nucleare siglato con l’Iran dalla scorsa amministrazione, definendolo “uno dei peggiori che abbia mai visto“, e aggiungendo che ha già “imposto nuove sanzioni contro Teheran per impedire che l’Iran sviluppi un pericolo nucleare contro lo Stato ebraico“.

Trump: accordi diretti

Guardo ai due Stati, guardo a uno Stato – ha detto il magnate newyorkese – Mi piace quello che piace a entrambe le parti. Posso vivere con entrambe le soluzioni. Il presidente americano ha poi sottolineato “la necessità che siano direttamente le due parti, israeliani e palestinesi, a trovare una soluzione in negoziati diretti“.

Netanyahu promuove l’alleanza

Il primo ministro Netanyahu ritrova in Trump l’alleato che cercava. Ha confermato di voler coinvolgere i partner arabi nel perseguire la pace con i palestinesi, senza tuttavia mancare di ribadire con fermezza che i palestinesi devono riconoscere lo stato ebraico. “L’alleanza fra Stati Uniti e Israele – ha detto – è stata incredibilmente forte, ma con la sua leadership ho fiducia che diventerà ancora più forte“.