Il presidente americano Donald Trump ha licenziato la procuratrice generale statunitense Pam Bondi. Pesa il caso Epstein.
Non solo le questioni internazionali legate alla guerra in Iran. Donald Trump ha dovuto fare i conti con alcune situazioni interne. Come riferito dalla CNN, il presidente americano ha licenziato la procuratrice generale statunitense Pam Bondi. Pesa il caso Epstein. Al posto della Bondi l’incarico è andato ad interim a Todd Blanche.

Trump licenzia la procuratrice generale Pam Bondi
Dopo la Segretaria alla Sicurezza Kristi Noem, travolta dalle polemiche per le morti di Renee Good e Alex Pretti nelle operazioni dell’Ice, Donald Trump ha deciso di licenziare anche la procuratrice generale Pam Bondi. A riportare la notizia per prima è stata la CNN, citando una fonte a conoscenza dei fatti. La fonte ha precisato che, per il momento, Bondi sarà sostituita alla guida del dipartimento della Giustizia dal vice procuratore generale Todd Blanche, ex legale personale del tycoon.
La conferma del presidente: le parole
“Pam Bondi è una grande patriota americana e un’amica leale, che ha servito fedelmente come mio procuratore generale nel corso dell’ultimo anno”, ha fatto sapere Trump su Truth annunciando l’uscita della ministra dalla compagine di governo. “Voglio bene a Pam, ora passerà a ricoprire un nuovo incarico, quanto mai necessario e importante, nel settore privato che verrà annunciato in un prossimo futuro”, ha aggiunto ancora il tycoon facendo sapere che il vice di Bondi, Todd Blanche, prenderà ad interim la guida del dipartimento. Al momento, va detto, non è chiaro quale sarà il nuovo ruolo che Bondi svolgerà , ma secondo i media americani si tratterebbe di un incarico di grande importanza.
A pesare sull’uscita di scena della Bondi sarebbe stata la gestione del caso Epstein. Bondi è stata travolta, infatti, dalle critiche per la disorganizzazione nella divulgazione dei file sul finanziere pedofilo.