Trump sanzionato: dovrà pagare 10mila dollari al giorno

Trump sanzionato: dovrà pagare 10mila dollari al giorno

L’ex presidente degli Stati Uniti Donald Trump è stato sanzionato per oltraggio alla corte.

Accusato di oltraggio alla corte per non aver presentato i documenti richiesti, Trump è stato sanzionato con una multa di 10mila euro al giorno. Lo ha deciso un giudice di New York perché l’ex presidente Usa non ha rispettato l’ordine di presentare una serie di documenti. La richiesta faceva parte dell’inchiesta della procuratrice generale Letitia James, sulla Trump Organization.

Per questo oltraggio il tycoon dovrà pagare 10mila dollari al giorno finché non rispetterà la richiesta della corte. “Oggi ha vinto la giustizia” ha commentato la procuratrice. “La nostra indagine su Donald Trump e la Trump Organization continuerà, perché nessuno è al di sopra della legge”.

La documentazione richiesta si inserisce nell’inchiesta sull’organizzazione dell’ex presidente. Secondo l’accusa, Trump avrebbe dichiarato il falso riguardo al valore di alcuni suoi beni come campi da golf e grattacieli sui suoi bilanci per più di un decennio. La motivazione della frode sarebbe quella di ottenere prestiti dalle banche e per pagare meno tasse nascondendo i beni al fisco.

Gli avvocati di Trump parlano di caccia alle streghe spinti da una motivazione politica ma la corte non ha intenzione di bypassare questi documenti. Nonostante il tycoon abbia consegnato milioni di pagine sulla sua Trump Organization mancano ancora i documenti personali del presidente.

Donald Trump

Il tycoon multato per oltraggio alla corte

Non è l’unica notizia delle ultime ore che ha al centro il 45esimo presidente degli Stati Uniti. Ora con l’annuncio dell’acquisizione di Twitter da parte del proprietario di Tesla, molti si sono chiesti se Trump ritornerà sulla piattaforma. L’ex presidente era stato bannato dal social per le sue idee e i suoi tweet a causa delle politiche di moderazione dei contenuti del social. Ma l’intenzione di Musk sembra quella di aprire tutte le porte e promuovere la libertà di espressione in contrasto con la moderazione dei contenuti sui social.

IL tycoon però ha dichiarato che non ritornerà sulla piattaforma dell’uccellino e rimane su Truth, il social che ha creato dopo l’espulsione da Twitter. “Stiamo accogliendo milioni di utenti, la risposta che abbiamo è che Truth è molto meglio di Twitter. Lì ci sono i bot e gli account fake. E il succo della question è che io non tornerò su Twitter” ha dichiarato Trump.

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