Tuttosport: Milan-Fassone, nuovo contenzioso in vista?

Tuttosport: Milan-Fassone, nuovo contenzioso in vista?

La vicenda giudiziaria tra Fassone e la nuova proprietà del Milan si era conclusa con un lauto risarcimento: lo scontro, però, potrebbe riaprirsi

Era la fine di giugno quando un capitolo poco felice della storia rossonera si chiudeva in maniera definitiva. Marco Fassone, ex amministratore delegato rossonero ai tempi della proprietà di Yonghong Li, secondo il Tribunale del Lavoro di Milano, ha avuto diritto a 4 milioni di risarcimento dopo il licenziamento in tronco dell’estate precedente. Si tratta di una sentenza che, nonostante tutto, è stata favorevole ai nuovi proprietari del Milan: la richiesta originaria dell’ex dirigente del Milan, infatti, ammontava a qualcosa come 30 milioni di euro.

Come però ha riportato Tuttosport, il terreno di scontro tra l’ex a.d. e il nuovo Milan potrebbero riaprirsi presto. “Colpa” delle parole utilizzate da Gazidis nel corso della presentazione del nuovo tecnico del Diavolo Stefano Pioli. Ecco di cosa si tratta.

Milan, Gazidis e il “rischio D”: un’espressione che non è piaciuta a Fassone

Il quotidiano sportivo piemontese, in particolar modo, ha evidenziato le parole che potrebbero scatenare un nuovo conflitto. “Abbiamo dovuto salvare il Milan dall’insolvenza e dalla retrocessione in Serie D“: questo il concetto ribadito dal nuovo a.d. rossonero Ivan Gazidis. Una frase pronunciata anche per giustificare ai tifosi le difficoltà odierne e i margini di spesa assai ridotti dell’ultimo mercato.

Una espressione che però, come evidenzia Tuttosport, non è affatto piaciuta allo stesso Fassone. Fonti del giornale evidenziano, infatti, come il manager sia stato sorpreso e irritato da queste dichiarazioni. La speranza è che, ovviamente, non ci siano ulteriori e spiacevoli risvolti legali.

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Fonte foto: https://www.facebook.com/ACMilan

Fassone, un finale turbolento coi rossoneri

I problemi tra l’ex amministratore delegato della società rossonera e il Milan iniziano il 21 luglio del 2018. Dopo il cambio di proprietà tra Yonghong Li e il Fondo Elliott.

Fassone avrebbe detto no a un conguaglio di 2,5 milioni di euro per dire immediatamente addio alla società di via Aldo Rossi. Subito dopo è arrivato il licenziamento in tronco, seguito poi dalla volontà del manager di fare causa ai rossoneri per le modalità della fine del rapporto di lavoro.

ultimo aggiornamento: 12-10-2019

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